Corropoli, aggredisce i carabinieri per bloccare il pignoramento

2 Aprile 2017

Arrestato imprenditore di 68 anni: prima cerca di fermare gli ufficiali giudiziari e poi i militari aizzando i cani e usando un muletto. Ferito ad una mano il comandante della stazione

CORROPOLI. Prima minaccia i funzionari dell'istituto vendite giudiziarie intervenuti all’esterno della sua abitazione per fare un pignoramento di mezzi meccanici e, quando quest’ultimi chiamano i carabinieri che arrivano subito sul posto, l’imprenditore titolare di una rivendita di mezzi agricoli e macchine operatrici aizza i cani contro i militari e cerca di bloccarli con un muletto.

E’ stato un pomeriggio movimentato quello avvenuto venerdì a Corropoli e che si è concluso con l’arresto di Bernardo Di Giminiani, un 68enne del posto, accusato di minaccia, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’uomo, dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice Lorenzo Prudenzano, è stato rimesso in libertà.

Secondo la ricostruzione fornita dai militari l’imprenditore alla vista del personale dell'istituto vendite giudiziarie nella sua proprietà ha iniziato ad inveire e minacciare gli esecutori che avrebbero dovuto prelevare i mezzi frutto di un precedente pignoramento. Inutili i tentativi di riportare l'uomo alla calma e, per questo, i funzionari sono stati costretti a richiedere l'intervento dei carabinieri. La pattuglia è partita dalla vicina stazione e in poco tempo è giunta sul posto. Ma la presenza dei militari non ha affatto frenato l'ira di Di Giminiani che si è scagliato proprio contro i carabinieri. I militari, dopo vani tentativi di calmarlo, sono stati minacciati ed infine aggrediti dal 68enne in modo inatteso. L'uomo, infatti, ha provato ad aizzare contro gli uomini dell'Arma alcuni cani, ma la moglie ha fatto in tempo a riportarli nel box. A questo punto l’imprenditore è salito su un mezzo meccanico con un forcone idraulico.

I carabinieri sono intervenuti prima che potesse davvero fare del male a qualcuno per cercare di fermarlo ed è nata una breve colluttazione. Alla fine hanno avuto la meglio i rappresentanti delle forze dell'ordine che sono riusciti ad immobilizzare l'imprenditore e ad arrestarlo con le accuse di minaccia, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Nel parapiglia, il comandante della stazione di Corropoli, Francesco Farinaro, è rimasto lievemente ferito e ha riportato lesioni alla mano destra giudicate guaribili in 7 giorni. L'arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza della compagnia di Alba Adriatica, in attesa della direttissima prevista ieri mattina. Al termine dell’udienza il giudice Prudenzano ha convalidato l'arresto e ha disposto la scarcerazione in attesa del processo. Durante l'udienza l'uomo ha detto di non riconoscere questo ordinamento giudiziario.

Alex De Palo

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