Corropoli e Controguerra patto per “pedone sicuro”

I due Comuni ottengono un finanziamento di oltre mezzo milione dalla Regione e mettono in sicurezza le strade cittadine più a rischio con marciapiedi e barriere
VAL VIBRATA. “Pedone sicuro” è un progetto in comune di Corropoli e Controguerra ai quali la Regione Abruzzo ha assegnato uno stanziamento di 550mila euro nell’ambito del Piano nazionale della sicurezza stradale: ora diventa concreto.
I due enti hanno infatti avviato le opere necessarie a rendere più sicure ai pedoni alcune strade particolarmente trafficate che non hanno spazi rialzati e differenziati rispetto al piano stradale e per questo riservati ai pedoni. Il progetto prevede una serie di interventi di messa in sicurezza di diverse vie cittadine attraverso la realizzazione di marciapiedi e barriere protettive. Nello specifico, si stanno realizzando i marciapiedi che completeranno il collegamento tra il centro storico ed il bivio di Corropoli mettendo in sicurezza la zona centrale del Colle di Mejulano. Precisamente le vie interessate sono via Piane, viale Gran Sasso e via Colle. Inoltre, verrà prolungato il marciapiede esistente sulla Sp 259 in direzione Nereto e verrà messa in sicurezza via Roma con la realizzazione di cordoli e ringhiere protettive. Tra le proposte di intervento ammesse al cofinanziamento dal Cipe (che aveva approvato il “Piano nazionale della sicurezza stradale nel 2002) Controguerra e Corropoli erano risultate al sesto posto in graduatoria del bando “Pedone sicuro”.
Il progetto congiuntamente presentato dai due enti ha visto il piano del Comune di Corropoli finanziato per 318mila 650 euro e quello del Comune di Controguerra per 231mila 350 euro.
I lavori sono in stato avanzato, specie a Corropoli dove sono stati realizzati i marciapiedi per costruire i quali è stato necessario abbattere alcuni pini che costeggiavano la strada provinciale. Il bivio di Corropoli, va aggiunto, prossimamente sarà anche interessato dai lavori viari. La Provincia, infatti, procederà a realizzare i canali di raccolta delle acque bianche rifacendo un nuovo asfalto. Il Comune, dal canto suo, dovrà procedere alla sistemazione dei nuovi semafori a norma. In questo tratto, infatti, risulta impossibile realizzare una rotatoria per mancanza di spazio per cui non si potrà fare a meno di regolarizzare la circolazione attraverso il classico sistema semaforico. Quelli moderni, di solito, favoriscono il decongestionamento del traffico che al bivio di Corropoli si fa intenso durante la giornata con lunghe code.
Alex De Palo
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