Corsa a due nel centrosinistra: sfida aperta tra Rossi e Lattanzi

24 Ottobre 2023

Il vice sindaco e l’assessore all’urbanistica, entrambi Pd, pronti a guidare la coalizione nelle comunali Nel centrodestra la consigliera Baldini prepara la sua lista e punta all’investitura dai potenziali alleati

GIULIANOVA. A otto mesi dalle elezioni comunali, a Mosciano iniziano a circolare i primi nomi su possibili candidati sindaco e si comincia così a delineare un primo quadro della situazione locale. Il sindaco Giuliani Galiffi, esponente della lista di centrosinistra “Mosciano democratica”, sta per chiudere il suo secondo mandato e non potrà correre per il terzo. Al momento, nell’area di centrosinistra, sono due i nomi dei papabili successori che potrebbero correre come candidato primo cittadino: l’attuale vice sindaco Mirko Rossi, molto vicino al consigliere regionale Sandro Mariani e l’assessore alla cultura e all’urbanistica nonché consigliere provinciale Luca Lattanzi, anche lui esponente del Pd come Rossi. Nell’ottobre del 2021, alla scadenza di metà mandato, Giuliano Galiffi nell’ambito di un rimpasto di giunta nominò Mirko Rossi come vice sindaco, rimpiazzando proprio Lattanzi che aveva ricoperto quel ruolo da dopo le elezioni del 2014. Tra i due potenziali candidati, sotto il profilo politico, dunque non scorre buon sangue per via delle frizioni che si sono innescate nel corso degli ultimi due anni, sempre nell’ambito della maggioranza consiliare. Gli scontri in giunta hanno anche indotto Lattanzi a richiedere formalmente le dimissioni di Rossi nel settembre dell’anno scorso.
Anche Benedetto Nobile (detto Francesco), già assessore al bilancio nel primo mandato di Galiffi, oggi esponente del partito di Azione, sarebbe in lizza per una eventuale candidatura super partes. Infine, sul fronte dell’opposizione, c’è la consigliera di minoranza Nadia Baldini (che in consiglio comunale siede nelle fila del gruppo “Obiettivo Mosciano” guidato dalla capogruppo Maria Cristina Cianella) al lavoro, secondo le indiscrezioni, per la costituzione di una propria lista civica. Potrebbe essere lei, quindi. il candidato sindaco per quell’area politica vicina al centro destra. Per poter avere però un quadro più definito della situazione bisognerà attendere l’esito delle elezioni regionali del prossimo 10 marzo che fisserà gli equilibri.
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