Corsi di laurea dedicati a giovani disabili

19 Ottobre 2023

TERAMO. Quattro corsi di laurea triennale dedicati ai disabili. Per il secondo anno, all'università di Teramo, prende il via il progetto Unite Include, co-finanziato dalla Regione con 40mila euro. L'u...

TERAMO. Quattro corsi di laurea triennale dedicati ai disabili. Per il secondo anno, all'università di Teramo, prende il via il progetto Unite Include, co-finanziato dalla Regione con 40mila euro. L'università teramana è l'unica in Italia che offre la possibilità a studenti con disabilità di iscriversi a questo progetto e di conseguire l'attestato di frequenza nei corsi di laurea in esso inclusi. Quest'anno c'è anche il coinvolgimento di alcune aziende del territorio, al fine di agevolare delle assunzioni a regime speciale delle persone disabili al termine del triennio. L'iniziativa è stata presentata ieri, in ateneo, dal rettore Dino Mastrocola, dall'assessore regionale all'istruzione Pietro Quaresimale e dalla docente Alessandra Martelli (promotrice del progetto). «Unite Include è uno dei progetti che ci inorgoglisce di più», dichiara il rettore Mastrocola, «e consente a otto studenti di iscriversi a quattro corsi, che sono Scienze e culture gastronomiche per la sostenibilità, Tutela e benessere animale, il Dams e Turismo sostenibile. Ogni anno abbiamo due iscritti per ciascun corso. Queste persone, per accedere al progetto, hanno acquisito il diploma sostitutivo, cioè l'attestato di frequenza al quinto anno delle scuole superiori e non il diploma. Il co-finanziamento da 40mila euro della Regione, che ringrazio, serve per avere assistenti personali per ogni studente e un assistente didattico-tutor tra i nostri studenti dello stesso corso di laurea. Siamo l'unico ateneo, in ambito nazionale, a distinguersi per la capacità di inclusione. È un arricchimento per noi». L'assessore Quaresimale aggiunge: «È un'iniziativa pregevole dell'università di Teramo e la Regione ha immediatamente sposato questo progetto. Continuiamo a dare supporto a chi è in difficoltà e proprio per stare vicino alle persone più fragili sono stati triplicati i fondi del piano sociale regionale. Diamo la possibilità, a studenti disabili, di vedere garantito il loro diritto allo studio e di avere poi sbocchi lavorativi al termine dei tre anni di corso. È una sinergia fondamentale». Dopo la presentazione sono stati consegnati i libretti universitari ai nuovi studenti iscritti ai quattro corsi.
Gaetano Lombardino