Corsi in carcere per panettieri e giardinieri

L’iniziativa di formazione è rivolta a 30 detenuti, sei mesi di lezioni e laboratori per le qualifiche
TERAMO . Nel carcere di Castrogno saranno avviati tre corsi di formazione per 40 detenuti che sceglieranno di diventare panettieri o giardinieri. L’intervento rientra nel progetto della Regione Por Fse 2014-2020 destinato al reinserimento lavorativo dei reclusi. Capofila è l’ente di formazione teramano Eventitalia. Il progetto è finalizzato al reinserimento sociale e lavorativo dei destinatari attraverso percorsi di formazione di sei mesi per il conseguimento delle qualifiche professionali di “operatore di panificio” e “manutentore del verde”. In particolare, sarà avviato un corso per panettieri destinato a dieci uomini, mentre saranno due i percorsi per giardinieri rivolti a 15 donne e altrettanti uomini. Nella struttura sono in allestimento aule e laboratori. Il carcere di Castrogno accoglie circa 400 detenuti in quattro sezioni maschili e una femminile con circa 40 donne. All’esterno delle sezioni i c’è lo spazio di collocazione dei detenuti semiliberi per una capienza fino a dieci persone. Una parte sta scontando una condanna definitiva e proviene dai territori circostanti. C’è, poi, una sezione con detenuti provenienti da fuori regione, dove sono i condannati per reati di stampo associativo e mafioso. «Entrare in un carcere per fare formazione è un’esperienza unica», dichiara Floriana D’Ugo, amministratrice di Eventitalia, «progetti come questo sostengono i più deboli, offrendo loro l’opportunità di reinserimento nella società». Per Lucia Di Feliciantonio, direttrice della struttura, «la presenza di un laboratorio di cucina e di spazi verdi che la circondano sono condizioni ottimali per lo svolgimento delle ore di formazione».

