Corsi: «Martinsicuro blocchi la centrale di stoccaggio gas»

MARTINSICURO. «Dopo otto anni di purgatorio finalmente abbiamo riportato la Bandiera blu a sventolare sulla spiaggia di Martinsicuro»: così il presidente degli operatori turistici della cittadina...
MARTINSICURO. «Dopo otto anni di purgatorio finalmente abbiamo riportato la Bandiera blu a sventolare sulla spiaggia di Martinsicuro»: così il presidente degli operatori turistici della cittadina Amedeo Corsi ringrazia l’amministrazione comunale per il traguardo raggiunto.
«È questa una soddisfazione immensa», continua Corsi in una nota, «che segna l’inizio di un percorso virtuoso della nostra località che ci potrà far diventare la "regina del Medio adriatico", grazie alla fermata ferroviaria a un chilometro dal mare, a metà fronte mare ancora vergine, al biotopo costiero, al lungofiume Tronto finalmente fruibile e al lungofiume Vibrata in fase di sistemazione. Quando saranno realizzati il ponte sul Tronto e gli altri tratti di lungomare, basterà solo tamponare in qualche maniera l’erosione in alcune zone della nostra costa per primeggiare tra le località turistiche. Rivolgo un accorato appello ai miei colleghi operatori turistici e balneatori di impegnarsi maggiormente a migliorare i servizi: dalle sedie job per i diversamente abili, fino a incrementare la cultura della certificazione delle nostre strutture».
Amedeo Corsi indica però una questione che potrebbe bloccare il rilancio del turismo nella zona: la realizzazione della centrale di stoccaggio del gas che dovrebbe nascere a ridosso della sponda marchigiana del Tronto. «Spero vivamente che tutti siano vigili e motivati a combattere questa battaglia. Se occorre andremo fino a Roma a manifestare pacificamente insieme ai tanti che da tempo si stanno opponendo a questa realizzazione», dice.
Nel frattempo, dopo aver riconquistato la Bandiera blu,, la cittadina truentina ha confermato anche per questo anno la certificazione Emas sulla politica ambientale.
Sandro Di Stanislao
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