Corsie per le bici e sfalci: si riaccende lo scontro

16 Giugno 2022

TERAMO. Corsie per le bici, sfalci e Team alimentano lo scontro in consiglio comunale. La seduta dedicata alle interrogazioni ha riportato al centro del confronto tra opposizione e giunta il progetto...

TERAMO. Corsie per le bici, sfalci e Team alimentano lo scontro in consiglio comunale. La seduta dedicata alle interrogazioni ha riportato al centro del confronto tra opposizione e giunta il progetto della rete ciclabile in città. A riproporre l’argomento, già oggetto di precedenti polemiche, sono stati in particolare Luca Corona (Oltre) e Franco Fracassa (Futuro in) che hanno chiesto chiarimenti sulla manutenzione delle corsie la cui colorazione rossa tende rapidamente a sbiadirsi, accentuando i rischi per chi le percorre. I due consiglieri hanno citato un incidente in piazza Garibaldi, capitato proprio ieri mattina e che secondo loro sarebbe l’ennesimo, nel quale è rimasta coinvolta una donna colpita e fatta cadere da un’auto proprio sulla corsia ciclabile.
Per l’investita non ci sono state gravi conseguenze, ma l’episodio ha rilanciato in consiglio le contestazioni dell’opposizione sulla sicurezza dei percorsi preferenziali per le bici. Fracassa ha evidenziato anomalie nell’incarico per la progettazione della rete, accendendo il clima pre-elettorale con il riferimento a possibili future candidature di rappresentanti della Fiab, l’associazione che promuove la mobilità in bici, nelle file dell’attuale maggioranza. Immediata la reazione dell’assessore al traffico Maurizio Verna secondo il quale non ci sono dubbi sulla correttezza del progetto per le corsie ciclabili. L’amministratore ha accusato i consiglieri di opposizione di fare «sciacallaggio politico» sull’incidente di piazza Garibaldi che, a suo dire, non sarebbe da mettere in relazione con la sicurezza degli spazi destinati alle bici. Giovanni Luzii (Italia Viva) è tornato alla carica, invece, sull’affidamento alla Team dello sfalcio dell’erba ai lati delle strade e nei giardini. La società non sarebbe stata preparata a questo compito tanto che, con il raddoppio dello stanziamento da parte del Comune, avrebbe fatto ricorso a subappalti. Per l’assessore Valdo Di Bonav entura, però, una volta a regime il nuovo servizio sarà efficace. (g.d.m.)