Corso sull’apprendimento difficile

17 Giugno 2016

Seminario sui Dsa, disturbi che interessano dal 3 al 5% dei bambini

TERAMO. Domani nella sala polifunzionale della Provincia si terrà il terzo seminario interdisciplinare dedicato ai "Disturbi specifici dell'apprendimento"(Dsa).

L'evento, organizzato dalla Sif (Società Internazionale di formazione) con il servizio di neuropsichiatria dell'infanzia ed adolescenza della Asl teramana, diretto da Nicola Serroni che è anche direttore dell'intero dipartimento di salute mentale aziendale, accende le luci su un fenomeno che interessa una percentuale significativa di bambini e adolescenti in età scolare.

Si tratta di disturbi del neurosviluppo caratterizzati da difficoltà in alcune aree specifiche dell'apprendimento scolastico, nell'ambito di un funzionamento intellettivo adeguato all'età cronologica. Sono coinvolte in tali disturbi le abilità di lettura (dislessia), di scrittura (disortografia e disgrafia) e di calcolo (discalculia). Tali difficoltà di apprendimento interferiscono in maniera sig

nificativa sul normale processo di sviluppo in età evolutiva, sia sul piano funzionale (con riduzione delle competenze nell'ambito dell'apprendimento scolastico) che sul piano psicopatologico (maggior incidenza di disturbi d'ansia, dell'umore e comportamentali), determinando, se non precocemente diagnosticati e presi in carico sul piano didattico educativo, ad esempio l'abbandono scolastico precoce. La prevalenza è molto elevata, pari al 3-5% della popolazione scolastica. «Il panorama normativo abruzzese si è recentemente arricchito della legge regionale 24 del 5 ottobre 2015 “Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento (Dsa)” che ha finalmente permesso di uniformare l'iter di attestazione della diagnosi di Dsa sull'intero territorio regionale, di avviare azioni di prevenzione e supporto calibrate sulle reali necessità dei discenti, dall'infanzia all'età adulta», sostiene il direttore generale Roberto Fagnano.