Corteo ad Atri: «Ora aule sicure»

6 Novembre 2016

Mamme e papà manifestano, Astolfi assicura: «Controlli ok, domani in aula»

ATRI. Slogan e cartelloni per chiedere scuole sicure ad Atri. Ieri mattina in cento, tra genitori ed alunni, si sono radunati davanti all’istituto comprensivo “Radici” per manifestare e chiedere maggiori controlli nelle strutture scolastiche della città dopo le ultime scosse di terremoto.

La portavoce del “Comitato genitori scuole Atri” Debora Camplese ha ribadito che «occorrono verifiche strutturali agli edifici e che oggi non bastano valutazioni a vista da parte di tecnici che dovevano compiere il loro lavoro già nel 2009. Ora viviamo nell’ansia che un terremoto più forte possa provocare maggiori danni e vogliamo la certezza che non accada nulla ai nostri studenti». Tante le domande sui cartelli esibiti «:Dov’è l’agibilità edilizia? Quanto siamo vulnerabili al sisma?» E ancora: «Vogliamo certezze non probabilità». Tra i genitori presenti c’è Lucia Torrieri che dice: «L’ansia che viviamo è tanta, occorre un piano di prevenzione in caso di una nuova scossa, di certo non si possono bloccare le lezioni». Tra i genitori ci sono anche gli insegnanti. Dice Maria Giannascoli, una di loro: «Il vero problema è che ci sono classi troppo numerose e che in caso di emergenza troverebbero difficoltà a lasciare velocemente le aule». Alessandro Ferretti ha una bimba che frequenta la seconda elementare e si chiede: «Le scale antincendio sono tutte praticabili?». Il sindaco Gabriele Astolfi ha atteso il corteo dei genitori in piazza Duchi d’Acquaviva e ha rassicurato: «Capisco le preoccupazioni di tanti, ma i sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali, della Provincia e della Protezione civile non hanno riscontrato danni alle strutture scolastiche. Da domani, dunque, le scuole di ogni ordine e grado ad Atri verranno riaperte ». Ma la protesta dei genitori non si ferma.

Domenico Forcella

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