«Corteo in auto contro il governo»
Lo chiede Confartigianato ma le autorità sono pronte a dire no
TERAMO. La richiesta di fare la manifestazione oggi sarà all’esame del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, ma è ipotizzabile che venga respinta proprio in considerazione dei divieti imposti dai vari decreti. Si tratta del corteo di auto in segno di protesta contro le politiche adottate dal Governo in questa fase di emergenza annunciato da Confartigianato Teramo per domenica mattina, con il presidente Luciano Di Marzio che ha inoltrato la relativa richiesta di autorizzazione al questore, al sindaco e al comandante della polizia municipale, evidenziando come la manifestazione si svolgerebbe nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni previste dalla normativa in tema di contenimento del Covid-19. «La decisione», spiega Di Marzio, «è stata assunta a fronte delle innumerevoli richieste esasperate pervenute all'associazione da parte delle imprese del territorio, che stanno attraversando un periodo di forte difficoltà». La Confartigianato annuncia che la manifestazione, permessi permettendo, prenderà il via alle 10 con il ritrovo delle auto nel parcheggio dello stadio comunale a Piano D'Accio, con i mezzi che esponendo la bandiera italiana e suonando il clacson attraverseranno tutta la città.
«Si precisa che la manifestazione si svolgerà senza comportare affollamento di persone, in modo tale da consentire il rispetto della distanza di sicurezza», spiega Di Marzio, «in quanto il corteo sarà realizzato con l'utilizzo di automezzi e i partecipanti indosseranno dispositivi di protezione così come previsto dal governo (mascherine e guanti)».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

