Costantini a Ferretti: «Mai denigrato l’ospedale»

10 Maggio 2020

ATRI. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, al collega di Atri Piergiorgio Ferretti, che in una lettera aperta lo ha rimproverato per avere definito, in un’in...

ATRI. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, al collega di Atri Piergiorgio Ferretti, che in una lettera aperta lo ha rimproverato per avere definito, in un’intervista radiofonica, «una condanna» avere nella propria città un ospedale Covid. Costantini scrive: «Caro Piergiorgio, non comprendiamo davvero il senso di questa lettera che appare scomposta. Nessuno si è permesso di denigrare il lavoro del personale medico e paramedico dell’ospedale di Atri, anzi di sicuro il loro operato è stato fondamentale per la comunità e va riconosciuto e lodato. Mi sono limitato a rilasciare una intervista in cui si spiegava, in maniera del tutto serena, quanto realizzato in questi mesi per l’ospedale di Giulianova e si ricordava che, mentre qualcuno voleva, in maniera ingiustificata, trasformare il nostro nosocomio in struttura Covid, nonostante non si trovasse nell’area maggiormente colpita dal contagio, altri hanno espresso valutazioni più oggettive ritenendo l’ospedale di Atri, per la sua posizione, il più adatto a rivestire tale funzione».
Costantini rivendica che «grazie al nostro lavoro siamo riusciti a far aprire, dopo 18 anni, la Rsa di Bivio Bellocchio che ad oggi ospita i degenti Covid in via di guarigione, che altrimenti avrebbero ulteriormente intasato gli altri ospedali della provincia», e conclude: «Nell’intervista non ho mai nominato l’ospedale di Atri, per cui se qualcuno ha preso la palla al balzo per finire sugli organi di informazione, lo comprendiamo. Caro Piergiorgio, ho sempre e solamente adempiuto agli interessi della mia comunità, aspettando che chi ha per anni bistrattato il nostro ospedale vada definitivamente in pensione». Allusione, forse, alla direttrice sanitaria Asl Maria Mattucci.