Costantini-Fdi, ingresso congelato

7 Gennaio 2021

La Lega chiede al sindaco di fermarsi per non inasprire lo scontro in Regione

GIULIANOVA. La puntatina, avvenuta nella mattinata di domenica scorsa, al Nova Vita Beach da parte del deputato Luigi D’Eramo, coordinatore regionale della Lega, non è stata un fatto occasionale né privato. Del resto eravamo in zona rossa, con ristorante chiuso. Il motivo della visita era legato esclusivamente all’annunciato ingresso del sindaco Jwan Costantini, con un manipolo di consiglieri comunali, in Fratelli d’Italia. Il fatto avrebbe rappresentato un ulteriore motivo di frizione tra la dirigenza della Lega e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Unico modo per spegnere il fuoco della polemica politica era quello di far intervenire un “pompiere” di peso come l’assessore giuliese Paolo Giorgini, titolare del noto stabilimento dove si è svolto l’incontro con D’Eramo, che pare abbia dato a Giorgini (suo amico) l’incarico di far rimanere, almeno per il momento, lo status quo. E i conti tornano. Tant’è che per domani pomeriggio era prevista l’ufficializzazione dell’ingresso di Costantini nel partito di Giorgia Meloni, alla quale sarebbero intervenuti i vertici regionali, provinciali e comunali di Fdi. Ebbene, tutto sarebbe stato congelato in attesa di tempi migliori. Del resto accendere una ulteriore miccia in Regione non avrebbe fatto il gioco di nessuno e così sarebbe stata innestata la retromarcia evitando che a Giulianova si creasse un gruppo di Fdi in maggioranza e un altro della Lega all’opposizione. (al. al.)
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