Costantini: «Il ricorso gli costerà caro»

17 Luglio 2019

Il sindaco commenta l’iniziativa di Tribuiani per ricontare i voti: «Spenderà molti soldi, dovrebbe accettare la sconfitta»

GIULIANOVA. Non si è scomposto più di tanto il sindaco Jwan Costantini alla notizia della presentazione del ricorso al Tar da parte del suo avversario al ballottaggio e commenta: «Questo atto costerà molto caro a Pietro Tribuiani che alla fine si troverà a dover sborsare parecchi euro per spese legali. Da una prima disamina dei verbali dei seggi, gli stessi utilizzati per impugnare il risultato elettorale, i nostri esperti hanno riferito che le motivazioni addotte sono completamente infondate». Costantini fa sapere che la prima udienza per verificare l’ammissibilità del ricorso si terrà il 10 ottobre e che successivamente, in caso di accoglimento, passeranno ancora tanti mesi, probabilmente qualche anno, per entrare nel merito.
Riguardo ai rapporti con lo schieramento di centrodestra dopo mla decisione del ricorso, il sindaco sottolinea: «Provenendo da un’area comune era nostra intenzione pervenire col tempo ad un coinvolgimento dei consiglieri di quella estrazione che oggi siedono all’opposizione. Naturalmente, alla luce del ricorso e di un atto politico ostile, questo ragionamento cade, soprattutto nei confronti di Tribuiani che dopo l’estate si ritroverà con il cerino in mano e senza l’appoggio delle persone che oggi hanno sponsorizzato quel percorso». Costantini anticipa che, assieme al Comune ed ai consiglieri comunali, si costituirà al Tar contro il ricorso e di aver già dato incarico per suo conto al proprio legale di fiducia Vincenzo Cerulli Irelli. «La differenza di 59 voti in un ballottaggio», aggiunge, «non è poca cosa. Va ricordato che in città più grandi di Gulianova c’è chi ha vinto con una differenza ancor più risicata ed in quei casi a nessuno è venuto in mente di proporre ricorso. Va anche detto che in passato il tribunale amministrativo solo in pochissimi casi ha ammesso il riconteggio e la verifica delle schede scrutinate. Ma in quelle circostanze si trattava di brogli ed era quindi inevitabile procedere in quel senso. Sarebbe stato sufficiente dare uno sguardo alla serie storica e sarebbe venuto a galla che la cosa migliore sarebbe stata quella di accettare la sconfitta. Tra l’altro mi risulta che la Lega a certi livelli abbia accettato la sconfitta, mentre a qualcuno non è andata giù». In riferimento al comunicato diffuso da Tribuiani lo stesso Costantini ribatte: «Hanno messo in dubbio persino l’operato di un giudice che ha coordinato i lavori della commissione elettorale centrale che ha proclamato gli eletti. Non so come quel magistrato possa incassare certe affermazioni. Tribuiani è stato consigliato male visto che a verbale è stata inserita una solo scheda contestata. Quando gli presenteranno il conto sarà troppo tardi per tornare indietro».
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