Costantini ricompatta la sua area civica

Oltre cento invitati alla cena organizzata dal sindaco. Tra gli ospiti dirigenti comunali, imprenditori e il presidente D’Angelo
GIULIANOVA. Convivialità e possibili scenari poltici. Il sindaco Jwan Costantini ricompatta così l’area civica di centrodestra alla vigilia di due importanti appuntamenti elettorali, le elezioni regionali di marzo e le amministrative di giugno. Si è svolto martedì sera, nei locali di un residence a Villa Rosa di Martinsicuro, un partecipato incontro con oltre 100 invitati, al quale erano presenti, oltre ai funzionari e ai dirigenti del Comune di Giulianova, anche i componenti della giunta e della maggioranza al completo (mancava il consigliere della Lega Matteo Carpineta, fuori zona). Tra gli ospiti anche simpatizzanti e a sostenitori del sindaco nella scorsa campagna elettorale e nomi di spicco come gli imprenditori edili Alessandro Muccicioni, che è anche presidente del Giulianova Calcio, e Kristian Passacqua, alcuni avvocati fra cui Berardo D’Antonio, il presidente dell’Arap Giuseppe Savini, il sindaco di Silvi, il leghista Andrea Scordella, il presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante con i componenti del direttivo, Federico Iachini amministratore unico della società partecipata Giulianova Patrimonio, il presidente della Fira Giacomo D’Ignazio, alcuni amministratori dei comuni vicini e, soprattutto il presidente della Provincia Camillo D’Angelo. In molti, compresi sindaco e giunta in coro, si sono cimentati nel karaoke, accompagnati dall’intrattenimento musicale di Vittorio il Fenomeno.
Costantini comunque non si è sbilanciato sul suo futuro che resta sospeso tra la candidatura in Regione e la corsa per il bis in Comune. Nel suo discorso il primo cittadino ha tenuto a ribadire che l’incontro era solo di natura conviviale, una semplice cena tra amici, e ha rivolto fervidi ringraziamenti nei confronti degli amministratori che l’hanno sostenuto nelle ultime elezioni per la Provincia, di cui è diventato vice presidente. Gli stessi che potrebbero rivelarsi alleati più o meno dichiarati nell’eventuale sfida sovracomunale per le regionali. Al di là delle dichiarazioni di intenti, però, resta il fatto che la “rimpatriata” sia stata organizzata da Costantini in una fase cruciali per le scelte politiche sue e del centrodestra. L’ipotesi di una ricandidatura a sindaco è per ora la più accreditata, ma fino all’arrivo di Matteo Salvini resterà tutto in ballo. Il vice premier e leader della Lega, il partito di cui Costantini è coordinatore provinciale, sarà sabato in Abruzzo e potrebbe imprimere la svolta alla situazione.
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