Costantini: «Spero di avere spazio»

31 Gennaio 2023

Per il sindaco di Giulianova si profila la vice presidenza. Malumori tra gli alleati

GIULIANOVA . All’indomani del voto in Provincia, con la clamorosa vittoria al fotofinish per la presidenza del sindaco di Valle Castellana Camillo D’Angelo, il primo cittadino giuliese e coordinatore provinciale della Lega Jwan Costantini, cui è stato attribuito un grande peso sull’esito della consultazione di domenica, non risparmia critiche all’ex presidente Diego Di Bonaventura e assicura che la sua scelta non avrà ripercussioni sulla maggioranza in consiglio comunale. «Circolano voci sul mio conto, che mi indicano come prossimo vice presidente», afferma, «rispondo che non è importante la poltrona, ma ritengo fondamentale mettermi al servizio della Provincia: sarà D’Angelo a decidere quale ruolo assegnarmi nei prossimi giorni. È evidente, comunque, che con la precedente gestione, con Di Bonaventura, ho avuto poco spazio e per questioni politiche sono stato messo ai margini: c’è stata una precisa strategia politica ad opera di Di Bonaventura, in seguito al proprio passaggio in Fratelli d’Italia e non è un mistero la sua candidatura alle prossime elezioni regionali». Costantini sottolinea di essere «l’unico sindaco della costa teramana e con D’Angelo mi auguro di avere un ruolo più consistente rispetto a prima, a beneficio di tutto il territorio costiero e penso di meritarlo, dato che con 6.737 preferenze sono risultato il secondo più votato del centrodestra, alle scorse elezioni provinciali».
Lo strappo di Costantini ha comunque creato malumori tra gli alleati che potrebbero innescare conseguenze, anche se il primo cittadino ritiene inesistente questo rischio. In maggioranza affiorano critiche sulla gestione del voto da parte dei vertici provinciali del centrodestra. A esprimerle è Giulio Garzarella, esponente di Fratelli d’Italia che alle provinciali ha sostenuto Domenico Piccioni, ma eletto in Comune con la lista civica di Costantini. «I partiti non sono stati in grado di trovare una sintesi e tutto questo ha avuto ripercussioni sul voto locale», afferma, «tuttavia restano giochi politici che esulano dalla nostra attività in consiglio. Da parte mia c’è piena fiducia al sindaco».
Stefania Gervasini