Costantini-Tribuiani, ultime frecciate

Il primo: sono senza argomenti, neanche Salvini è tornato a sostenerli. Il secondo: non lasciamo la città ai cementificatori
GIULIANOVA. Ultimi colpi di campagna elettorale con qualche sortita velenosa. In un video diffuso in rete il candidato sindaco Pietro Tribuiani, sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Idea, sostiene che «occorre salvare Giulianova dal cemento. Per noi urbanistica significa equilibrio tra verde e costruito, tra campagna e città, per un sano e sostenibile sviluppo urbano al servizio della cittadinanza. Riduciamo il consumo di territorio, riqualifichiamo le aree già urbanizzate e non lasciamo Giulianova nelle mani di chi persegue solo gli interessi di pochi. La città ha bisogno di meno cemento e più servizi». Poi da parte dello stesso Tribuiani l’invito ad un voto responsabile.
Dall’altra parte il polo civico che appoggia la candidatura di Jwan Costantini afferma che «è evidente e comprensibile il nervosismo del gruppo Tribuiani-Lega». Viene sottolineato che dopo la sconfitta al primo turno, con 20 punti percentuali in meno rispetto a quelli totalizzati dalle liste collegate alle Europee, invece di compiere un bagno di umiltà, gli avversari si abbandonano ad un frasario tanto consumato quanto pretestuoso e infondato. «Onestà, bene comune, trasparenza, moralità, serietà», afferma la nota, «sono valori che di certo non appartengono solo a chi li scrive, anzi, spesso appartengono molto di più a chi non ha bisogno di sbandierarli. Li utilizza chi non ha davvero null’altro da dire, quando l’improvvisazione non ha funzionato, quando si avevano solo dei buoni simboli dietro ai quali nascondersi». Il comunicato prosegue sottolineando che Salvini non è tornato a sostenere Tribuiani pur essendo ad Ascoli a pochi minuti da Giulianova. «Magari diranno che non lo hanno voluto loro», dice il polo civico, «perché non conveniva farlo venire, oppure, più probabilmente, lo avrà scelto lui dopo aver visto il magro risultato del primo turno». La nota conclude affermando che è stata comunque una campagna elettorale bellissima, da non rovinare scioccamente nelle ultime ore con comportamenti non all’altezza della città».
Continua intanto la campagna elettorale da parte degli assessori regionali al fianco di Tribuiani. Dopo la visita di Piero Fioretti e di Emanuele Imprudente, che ha anticipato al Cogevo la notizia dell’assegnazione da parte del ministero per le Politiche Agricole di un contributo per le iniziative ambientali, è stata la volta di Guido Quintino Liris che assieme al candidato sindaco ha visitato il campo di atletica leggera di zona Orti dove i dirigenti dell’Ecologica G lo hanno ragguagliato sullo stato precario della struttura. Altra visita all’attiguo impianto di pattinaggio anch’esso bisognoso di manutenzione e ristrutturazione. Subito dopo un salto in via Ippodromo alla piscina comunale e al Palacastrum. Da ultimo Liris ha voluto rendersi conto dello stato del Rubens Fadini in assenza, per la seconda volta, della società Real Giulianova che pure era stata invitata. Ieri mattina c’è stato anche un incontro con i balneari del Sib da parte dell’assessore regionale Nicola Campitelli con delega al demanio marittimo. Tra i temi affrontati il piano spiaggia di Giulianova, la pista ciclabile fino a Teramo e l’annoso problema dei rifiuti spiaggiati.
Oggi chiusura della campagna con Tribuiani che sarà alle 21 in piazza Martiri Fosse Ardeatine assieme a tutti i candidati alla presenza dei parlamentari Alberto Bagnai e Giuseppe Bellachioma e agli assessori regionali Verì, Fioretti e Liris. Suonerà la cover band “Prendila Così” per un tributo a Mogol e Battisti. Seguirà un momento di ristoro. Costantini chiuderà alle 20.30 in piazza Buozzi con un evento che prevede l’esibizione dei Neri per Caso e dei Maelisando, oltre al cabaret con Marco Papa. Per finire, aperitivo con porchetta.
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