«Costantini è un ventriloquo che ripete cose di altri»

23 Ottobre 2014

GIULIANOVA. «Tessere le lodi dei coordinatori di Forza Italia e cioè di chi gli scrive i discorsi, lo rende ridicolo». Così Gianluca Antelli risponde dall’esponente di Forza Italia Jwan Costantini,...

GIULIANOVA. «Tessere le lodi dei coordinatori di Forza Italia e cioè di chi gli scrive i discorsi, lo rende ridicolo». Così Gianluca Antelli risponde dall’esponente di Forza Italia Jwan Costantini, che lo aveva accusato, dopo lo scorso consiglio comunale, di essere passato dalla parte di Francesco Mastromauro perché non aveva lasciato l’aula insieme alle altre forze di opposizione quando il sindaco aveva illustrato le linee programmatiche del suo mandato. «Pagano e Brucchi», continua Antelli, «dopo aver ottenuto un misero 5% a Giulianova, hanno recentemente perso anche la Provincia, sintomo del mancato controllo della situazione. Costantini è solo un ventriloquo che ripete cose che qualcun altro gli dice».

Per il giovane consigliere di Giulianova rinasce e Forza Giulianova per Antelli sindaco, le opposizioni hanno sbagliato a lasciare l’aula perché è proprio lì che bisogna ascoltare e replicare. «In un momento in cui il sindaco stava parlando della consulta turismo-commercio», continua Antelli, riferendosi ai tavoli di lavoro settimanali (già attivi) tra l’assessore al commercio Pierangelo Guidobaldi e le associazioni di categoria, «non potevo abbandonare l’aula, visto che una simile iniziativa era prevista anche nel mio programma elettorale. Se gli altri sono incapaci di capire quali sono gli obiettivi da raggiungere non posso farci nulla. Mi sarei dovuto “appecorare” in virtù di quale autorità? Un sindaco va ascoltato proprio nel momento in cui espone il programma pluriennale per poi replicare. Ci dica invece Laura Ciafardoni chi rappresenta: Forza Italia e Ncd sono ormai lontani a livello nazionale».

Anche il Movimento 5 stelle Giulianova segnala la vicinanza alla maggioranza di Antelli, «che si era autocandidato con Forza Italia, e che si è opposto per anni a Mastromauro, ma che oggi sembra essere d’accordo su molti punti, oltre che astenersi costantemente per non votare contro». I 5stelle, inoltre recriminano l’assenza di un dialogo costruttivo con «una maggioranza che non valuta i nostri Odg e mozioni in base ai contenuti, ma per partito preso, respingendoli a priori, oppure che emenda le sue stesse proposte», riferendosi all’emendamento presentato dal Pd in cui si chiedeva di lasciare inalterato l’articolo 30 del regolamento dell’Ambito sociale Tordino, «come avvenuto per la modifica allo statuto dell’Ambito, provvedimento disegnato ad arte da Marcello Mellozzi nella quanto mai equivoca veste di consigliere di maggioranza e dipendente del consorzio stesso». I grillini, inoltre, ricordano che «la nostra mozione sulle ciclabili è stata respinta dalla giunta dei Suv (ne hanno uno Mastromauro, Guidobaldi, Ruffini, Di Giacinto) e dalla maggioranza degli incompetenti, benché si dichiarino favorevoli ad implementare la mobilità ciclabile, in piena contraddizione con i fatti. Lo stesso dicasi per un emendamento che proponeva di concedere l’utilizzo gratuito del palazzetto a tutte le associazioni sportive no profit».

Margherita Totaro

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