Costituite le guardie ambientali

Il gruppo rosetano si occuperà soprattutto del Borsacchio
ROSETO. Il consiglio direttivo nazionale delle guardie ambientali (associazione diversa dal Gadit, Guardie ambientali d’Italia) ha deliberato l’istituzione di un proprio gruppo a Roseto. Tecnicamente si tratta della delegazione rosetana dell’Ispettorato regionale Abruzzo, il cui referente è stato nominato Maurizio Cerè, il quale «svolgerà tutti gli adempimenti previsti dalla legge», si legge nella delibera, «dal regolamento e statuto nazionale, contattando gli enti pubblici e privati di competenza comunale e regionale per una regolare gestione dell’associazione tutta».
Nasce così ufficialmente il gruppo delle guardie ambientali di Roseto, che si occuperà principalmente della vigilanza all’interno della Riserva Borsacchio, attraverso una convenzione con il Comune. «Non appena l’accordo sarà sottoscritto», sottolinea Cerè, «potremo operare sull’intero territorio comunale perseguendo il nostro obiettivo primario che è quello di salvaguardare l’ambiente». Altri compiti delle guardie saranno: controllo dello smaltimento rifiuti, della pesca e della caccia di frodo nel territorio rosetano.
«Ci aspettiamo un valido supporto dal gruppo delle guardie ambientali di Roseto» sottolinea l’assessore comunale all’ambiente, Fabrizio Fornaciari, «attraverso la cui collaborazione potremo colmare una lacuna molto grave per il nostro Comune, cioè quella del controllo capillare del territorio, legata alla carenza di personale». (f.ce.)
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