«Così i ragazzi si creano il lavoro»

Il presidente Corsi spiega i servizi e le opportunità offerte dalla nuova struttura
TERAMO. Un modo concreto per supportare i giovani nell’ingresso nel mercato del lavoro. Il direttore di Unite plug Lisanna Marcozzi fa notare che secondo una statistica appena pubblicata sul Sole 24 ore il 45,8% dei ragazzi che escono da percorsi universitari decidono sin da subito di fare impresa. «Il fatto che non si rivolgano agli enti pubblici o alle aziende significa che c'è sfiducia», aggiunge il presidente Christian Corsi, «anche perchè nel mondo del lavoro spesso vengono umiliati con pseudo contratti. E il fatto che un ateneo di provincia dia un aiuto ai giovani per crearsi un percorso autonomo, in questo scenario, penso sia importante. Credo che sia giusto che l’ateneo accompagni gli studenti anche per non disperdere le energie migliori che abbiamo». Non è un caso che l’Abruzzo(dati 2014) è la regione che ha la maggior percentuale di startup finanziate rispetto alla densità demografica. E un incubatore, in una regione che ha due sole strutture di accelerazione, a Pescara e L’Aquila, può essere molto utile.
L’incubatore, peraltro, non sarà chiuso in se stesso. «Sono previsti eventi», aggiunge infatti Marcozzi, « con specialisti di ogni singolo settore che andremo ad attenzionare e poi è prevista una parnership con “Hfarm” di Treviso che in Italia è l'incubatore per eccellenza». Non a caso gli esperti dell’Unite plug sono andati in giro «per stringere rapporti con i territori più virtuosi». Il tutto, ovviamente, senza dimenticare le realtà locali.

