«Così si sbatte contro un iceberg»

15 Luglio 2020

Team, il socio privato del Comune dà l’ok alla nuova gara

TERAMO. «Se la gestione del Ruzzo prosegue così, andremo contro un iceberg». Per il sindaco Gianguido D’Alberto «è questa la realtà dei fatti» evidenziata dai dati di bilancio dell’azienda acquedottistica. La nota dell’Ersi, che delinea il profilo peggiore del documento contabile presentato nei suoi aspetti migliori dai vertici della società, approda nel consiglio comunale dedicato alle interrogazioni per iniziativa del Dem Massimo Speca. A lui D’Alberto risponde raccogliendo un assist che chiama in causa anche le mutate valutazioni degli ex Teramo 3.0 confluiti in Italia Viva sui conti del Ruzzo. «Basta leggere la relazione», sottolinea il primo cittadino, «la situazione non solo è identica a quella di sette mesi fa, ma anche peggiorata». Il sindaco richiama la nota dell’Ersi nel confermare che l’avanzo di bilancio di oltre un milione di euro è frutto di «un’operazione contabile per far apparire un utile che in realtà non c’è».
Nonostante le puntualizzazioni da parte della presidente Alessia Cognitti, D’Alberto continua a battere sull’aumento dei costi operativi, compresi quelli relativi al personale e all’esternalizzazione di servizi che sarebbero in contrasto con un autentico risanamento economico dell’azienda. Senza un’inversione di rotta, insiste il sindaco citando ancora l’Ersi, «alla scadenza dell’affidamento in house del servizio nel 2023, ci sarà un parere contrario sulla prosecuzione del rapporto con la società».
Dal Ruzzo alla Team, altra spa di cui il Comune detiene una quota significativa, il passo è breve. In aula D’Alberto annuncia che il socio privato Comir srl ha dato l’assenso alla gara a doppio oggetto per il riaffidamento dei servizi urbani in capo all’azienda e per l’individuazione del nuovo partner operativo dell’ente. «Il gruppo di lavoro ha ripreso l’attività per la pubblicazione del bando», spiega, «che resta l’unico percorso possibile per regolarizzare la Team». Alla gara a doppio oggetto è collegata anche la risoluzione della controversia sui quattro milioni di debiti che la società vanta nei confronti del Comune. «Stiamo spingendo con grande celerità su accordo transattivo», rileva il primo cittadino, «che consenta d’investire nell’azienda».
Il sindaco è protagonista anche di un botta e risposta con Ivan Verzilli (Lega) sulla trasparenza amministrativa. Il consigliere, tra varie inadempienze addebitate all’amministrazione, lamenta anche mancate risposte a interrogazioni, per le quali ha chiesto l’intervento del prefetto. Secondo D’Alberto, però, l’accusa è infondata. L’amministrazione ha risposto o comunque ha aperto un dialogo con il consigliere sulle questioni segnalate. Sulla gestione della Fondazione Tercas Verzilli avrebbe fatto riferimento, a detta del sindaco, a un’interrogazione annunciata ma di cui in Comune non ci sarebbe traccia. (g.d.m.)
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