Covelli boccia la maggioranza e chiede unità al centrodestra

22 Dicembre 2019

TERAMO. «Il cambiamento non si percepisce». È la valutazione dell’ex candidato sindaco Alberto Covelli sul primo periodo di attività dell’amministrazione comunale. «A distanza di un anno e mezzo dall’...

TERAMO. «Il cambiamento non si percepisce». È la valutazione dell’ex candidato sindaco Alberto Covelli sul primo periodo di attività dell’amministrazione comunale. «A distanza di un anno e mezzo dall’inizio della consiliatura», afferma, «purtroppo l’impressione esterna è quella del “segnare il passo” e gli unici rumors che emergono sono quelli di un imminente allargamento della giunta, addirittura a nove membri, cosa tanto contestata dalle sinistre e pure dall’attuale primo cittadino solo due o tre anni fa». Il risultato, dunque, non può essere soddisfacente. «Troppo poco per una città che vuole rinascere», sottolinea Covelli che pone alcuni interrogativi: «Sui grandi temi? Sulla ubicazione del nuovo ospedale? sui grandi vuoti urbanistici a cominciare dal vecchio stadio comunale? Sulla identità e sulla vocazione della città?». Secondo lui insomma «non basta, per capirci, andare avanti a tentoni sul vecchio teatro romano». Covelli richiama la necessità di ricostruire un’identità cittadina. «Sarà difficile che tutto ciò possa venire da una amministrazione già stanca», osserva, «che è costretta a ricorrere a un allargamento». La prospettiva allora dev’essere un’altra. «È giunto il momento affinché le varie anime del centrodestra cittadino inizino a coordinare le loro forze, i loro uomini e le loro idee», conclude Covelli, «per progettare una vera rinascita della nostra città». (g.d.m.)
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