Covelli e De Paulis: dialogo con tutti, anche a sinistra
TERAMO. Pone qualche interrogativo, a tre mesi dalla nascita del gruppo "Teramo Soprattutto", l'avvicinamento dei consiglieri Alberto Covelli e Alessia De Paulis al centrosinistra. Un avvicinamento...
TERAMO. Pone qualche interrogativo, a tre mesi dalla nascita del gruppo "Teramo Soprattutto", l'avvicinamento dei consiglieri Alberto Covelli e Alessia De Paulis al centrosinistra. Un avvicinamento che non fa scalpore per il creatore del gruppo Alfonso "Dodo" Di Sabatino, che proviene dall'Udc: partito per dna pronto ad accordi bipartisan. Più azzardata appare la virata a sinistra per Covelli, di provenienza Ncd, e di De Paulis, uscita da Forza Italia. «Io non rinnego nulla», ha detto Covelli, «la mia non è un'adesione al centrosinistra. Con il mio gruppo sto portando avanti un progetto inclusivo, pronto a dialogare con alcune parti scollate del centrosinistra. Ma non ci siamo chiusi la porta alle spalle col centrodestra. D'altronde il deputato Paolo Tancredi non ha mai sottratto la sua disponibilità a ragionare su una candidatura di Di Sabatino in un polo di centro. E' solo con una parte del centrodestra che fa capo a Paolo Gatti con cui non riusciamo a dialogare e non abbiamo riscontri. Ma è una parte, non tutto il centrodestra. Noi vogliamo costruire, non distruggere. Siamo disponibili con chiunque voglia lavorare a un nuovo progetto di città, e siamo aperti ai moderati di ogni schieramento».
Ma non ritenete che un avvicinamento al centrosinistra, oppure le basi che avete gettato per dialogare con il rettore D'Amico molto apprezzato dal governatore D'Alfonso, possano causare un allontanamento di Tancredi? «No. Intanto se un progetto è valido per la città lo è a prescindere dei colori politici. Penso al Masterplan. Tancredi, a differenza di Chiodi o Gatti che lo hanno definito "aria fritta", non si è mai espresso per stroncare il Masterplan, e poi al Governo appoggia Renzi».
Il sindaco Brucchi si è detto convinto di concludere il suo mandato alla scadenza. Lo sosterrete? Peraltro adesso ci sono provvedimenti importanti da votare quali il Put e il bilancio, Teramo Soprattutto come risponderà? «Vedremo. Noi non garantiamo l'appoggio a priori fino al 2019. Chiediamo un tavolo politico per cambiare rotta e ci riserviamo di valutare di volta in volta l'utilità dei provvedimenti. Il Put riteniamo sia valido, altri pastrocchi come la tesoreria Tercas che abbiamo sventato non saranno consentiti».
E sullo spostamento a sinistra De Paulis ha aggiunto: «Esistono ancora queste differenze? Anche gli elettori non le comprendono. Forza Italia a Teramo ha preso l'8%. E' colpa della politica stessa che ha distrutto i valori e le categorie dei partiti»
Marianna De Troia
©RIPRODUZIONE RISERVATA

