Covelli: «L’Enel deve togliere la centrale dal quartiere»

TERAMO. «Rido per non piangere». Il candidato sindaco di “Per bene in Comune”, Alberto Covelli, commenta così il cambio del progetto per lo spostamento della centrale elettrica della Cona. «Dopo un...
TERAMO. «Rido per non piangere». Il candidato sindaco di “Per bene in Comune”, Alberto Covelli, commenta così il cambio del progetto per lo spostamento della centrale elettrica della Cona. «Dopo un iter durato due anni, con tante riunioni e coinvolgimento dei cittadini», dice l’ex consigliere comunale, «ci spostano la cabina di dieci metri. Perché tanta è la distanza da un lato all’altro della strada. Non ho ben capito qual è il problema. L’area di Gattia scelta in precedenza è a rischio esondazione? Accertiamolo. L’Enel non vuole pagare la propria quota? Ma questo non è prioritario rispetto alla necessità di togliere la cabina dal quartiere. E se non ci stava bene prima, non può starci bene ora. È tempo che Enel ridia a questo territorio quello che ha avuto», conclude Covelli, «e sulla questione mi aspetto di più da D’Alfonso».

