Covelli va in appoggio al centrodestra

«Con Morra trovata l’intesa su punti essenziali del programma, nessun patto per l’ingresso in giunta»
TERAMO. Il centrodestra recupera un altro pezzo in vista del ballottaggio di domenica. Alberto Covelli, ex consigliere della maggioranza decaduta a dicembre, che al primo turno aveva guidato il raggruppamento civico formato dai “Popolari con Teramo” dell’ex vicesindaco Alfonso Dodo Di Sabatino Martina e da “Abruzzo insieme” di Andrea Gerosolimo, si schiera con Giandonato Morra. Si tratta di un rientro nella coalizione da cui l’ex candidato sindaco aveva preso le distanze nei mesi scorsi, quando ha lanciato il progetto civico con cui al primo turno ha ottenuto il 5,14% dei consensi. «Un risultato di tutto rispetto» lo definisce Covelli che però, a causa di un effetto beffardo nel meccanismo di attribuzione dei seggi, non gli permetterebbe di entrare in consiglio qualora domenica vincesse l’aspirante primo cittadino di centrosinistra Gianguido D’Alberto. Non è questa valutazione, né la prospettiva di un eventuale ingresso in giunta, ad aver determinato secondo Covelli la scelta di pronunciarsi a favore di Morra. «Con lui c’è un rapporto di stima reciproca che prescinde dalla politica», spiega l’ex candidato sindaco civico, «ci siamo sentiti spesso in questi giorni e abbiamo condiviso punti essenziali del programma». Dal rilancio del rapporto con l’università alle iniziative per incentivare il commercio anche tramite la riqualificazione del mercato coperto, fino alle azioni di trasparenza amministrativa applicate anche alle manutenzioni e agli interventi da realizzare nei quartieri e nelle frazioni. «Morra ha apprezzato le nostre proposte programmatiche», rivela Covelli, «e dopo averne parlato con i candidati consiglieri delle mie liste, ho deciso di rendere pubblico l’appoggio alla sua candidatura per il ballottaggio». L’esperienza avviata con la campagna elettorale per il primo turno, comunque, non è destinata a esaurirsi con il rientro in massa nel centrodestra. «Costituiremo un nostro coordinamento comunale», precisa Covelli, «per tenere vivi e valorizzare l’entusiasmo e le competenze dimostrati dalle 64 persone che sono state al mio fianco durante tutto questo periodo». Sulla scelta ha inciso la provenienza politica dell’ex consigliere. «C’è vicinanza di appartenenza», conclude Covelli, «ma andremo avanti con le nostre idee». (g.d.m.)
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