Covid, aule per le elementari trovate nell’asilo parrocchiale

19 Agosto 2020

NERETO. Alla fine, basterà fare alcuni lavori all’interno dell’asilo parrocchiale “San Martino vescovo” di Nereto per realizzare nuove aule e consentire il rispetto del distanziamento degli alunni...

NERETO. Alla fine, basterà fare alcuni lavori all’interno dell’asilo parrocchiale “San Martino vescovo” di Nereto per realizzare nuove aule e consentire il rispetto del distanziamento degli alunni della scuola elementare a settembre, quando ripartiranno le attività didattiche.
Il sindaco Daniele Laurenzi non dovrà dunque spendere denaro per affittare locali commerciali dismessi, potendo concentrare gli alunni nella scuola parrocchiale e all’Ite. «Realizzeremo dei tramezzi e così le aule mancanti saranno costruite senza dover dislocare in più parti i nostri ragazzi», dice soddisfatto il sindaco di Nereto, «il cantiere partirà per tempo per essere pronti alla prima campanella».
I cantieri scolastici a Nereto saranno dunque due. Quello già partito nel mastodontico complesso scolastico delle elementari per i lavori di messa in sicurezza sismica della scuola primaria e quello alla scuola parrocchiale di via Boccaccio. L'amministrazione comunale, nell’avviso della manifestazione di interesse, anche per il rispetto dei protocolli Covid 19, aveva individuato delle strutture private dove sistemare i bambini, passate al vaglio degli uffici tecnici. Non ce ne sarà, invece, bisogno perchè l’uso dell’ex asilo parrocchiale che assorbirà parte degli alunni, come pure una parte dell’Ite saranno sufficienti a soddisfare i requisiti di distanziamento previsti dal protocollo anticovid.
Nessun problema anche per gli alunni delle medie dove il distanziamento è garantito. Dunque, a Nereto, in vista della prima campanella la situazione sembra andare verso rapida soluzione.
Alex De Palo
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