Covid, i ricoveri non aumentano

27 Giugno 2022

Nonostante il nuovo boom di contagi la pressione sugli ospedali teramani è in calo

TERAMO. A fronte di un netto aumento dei contagi Covid, comune a tutti i territori abruzzesi e italiani a causa del dilagare della contagiosissima variante Omicron 5, in provincia di Teramo non si registra un corrispondente aumento dei ricoveri. Anzi, la pressione sugli ospedali è in diminuzione tanto che il San Liberatore di Atri è tornato “pulito” e nei due reparti Covid del Mazzini di Teramo sono liberi 13 letti su 21. I numeri parlano chiaro: ieri la Asl di Teramo contava 18 ricoveri Covid, dei quali otto in ospedale, tutti al Mazzini (tre su 11 letti a Malattie infettive, cinque su dieci letti a Pneumologia), e dieci in via di guarigione nella residenza sanitaria di Giulianova. Degli ospedalizzati, nessuno è grave. Insomma: a meno che Omicron 5 non diventi improvvisamente più aggressiva, c’è la concreta speranza che l’assetto degli ospedali teramani possa tornare presto a quello pre-Covid.
Di sicuro c’è il nuovo boom dei contagi, e anche qui i numeri parlano chiaro. Nella settimana che si è chiusa ieri i nuovi casi Covid in provincia sono stati 1.809, nella settimana precedente (quella dal 13 al 19 giugno) erano stati 1.067. Visto il declinare delle restrizioni e visto l’arrivo della stagione turistica, c’è da aspettarsi che i numeri resteranno elevati. Va tuttavia rilevato che quasi tutti i nuovi contagiati sviluppano forme influenzali più o meno blande e ne escono nel giro di una settimana.(d.v.)
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