Covid, pronto il decalogo per le cure a casa

10 Agosto 2022

La Asl avvia la campagna informativa sulle regole da seguire: coinvolti medici di famiglia e pediatri

TERAMO. La Asl fissa il decalogo per le cure ai pazienti Covid in isolamento domiciliare. È questo l’obiettivo della campagna informativa avviata dall’azienda sanitaria per diffondere le procedure corrette per l’assistenza domiciliare ai positivi.
L’iniziativa si sostanzia nell’affissione di manifesti, all’interno degli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, nonché nelle farmacie e nei distretti di base e nei poliambulatori che fanno capo alla Asl, che danno indicazioni chiare ai pazienti in caso di contagio. Gli avvisi, distribuiti dall’inizio di luglio, illustrano il modello organizzativo messo a punto un mese fa dalla Regione prendendo ispirazione da una sperimentazione avviata dall’azienda sanitaria teramana subito dopo la chiusura dal 30 giugno su disposizione del ministero della Salute delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale che hanno operato sul territorio nella fase più critica della pandemia. Il sistema descritto nei manifesti è stato concepito allo scopo di evitare accessi impropri aiPronto soccorso degli ospedali e ricoveri non necessari, garantendo adeguate cure domiciliari ai pazienti asintomatici e con sintomi lievi.
In sostanza il paziente dovrà rivolgersi al medico di medicina generale che valuterà il da farsi a seconda dell’entità del contagio. In caso emerga la necessità di un approfondimento, ormai da un mese è stato istituito un numero unico in ciascuna Asl, attivo 24 ore al giorno, a disposizione esclusivamente dei medici di famiglia. A rispondere sarà un medico che fornirà consulenza e attiverà, se necessario, un percorso assistenziale ambulatoriale in strutture territoriali della Asl in cui operano anche gli ex Usca che hanno scelto di continuare l’attività.
Per il territorio teramano è stata designata la residenza sanitaria assistenziale di bivio Bellocchio. In questa struttura, come nelle altre operative a livello regionale, i pazienti positivi sono sottoposti agli accertamenti diagnostici principali: ecografia polmonare, visita pneumologica, esami del sangue e dove è possibile eseguire anche le terapie con gli antivirali. Nelle giornate festive e prefestive sarà possibile rivolgere alla guardia medica che metterà in contatto il contagiato con un team di operatori sanitari dedicato. (g.d.m.)