Covid, scoppia un focolaio a Sant’Egidio

Ieri dieci nuovi contagiati, il sindaco si prepara a far chiudere prima i negozi. Positiva una studentessa delle medie a Torano
TERAMO. La seconda ondata non accenna a spegnersi. Attualmente in provincia ci sono 136 pazienti positivi al Covid in isolamento domiciliare e 19 ricoverati, di cui uno in Rianimazione Covid.
SANT’EGIDIO. Ieri Sant’Egidio si è svegliata con quello che si prosetta essere un vero e proprio focolaio. In totale sono 14 i casi accertati, di cui 10 nella giornata di ieri. Il sindaco Elicio Romandini è molto preoccupato: «Si registrano ulteriori 10 casi, comunicati ufficialmente dall’Ucat della Asl. Inoltre, da informazioni assunte da alcuni medici di base operanti sul territorio del nostro comune, ci potrebbero essere ulteriori 10-15 casi positivi. I cittadini che già sanno di essere positivi, attraverso tamponi eseguiti alla Asl di Teramo o in strutture private o comunque che sanno di avere dei sintomi quali febbre-tosse secca-mal di gola, sono assolutamente obbligati a comunicare al medico di famiglia il proprio stato di salute in caso di sospetta positività, devono immediatamente avvertire le persone con le quali hanno avuto contatti stretti e restare a casa in quarantena». Romandini oggi, se la situazione peggiorerà, deciderà eventualmente di ordinare l’uso di mascherine anche all’aperto, con anche la decisione di prescrivere la chiusura degli esercizi pubblici in anticipo rispetto ai normali orari di chiusura. Da oggi, inoltre, saranno intensificati i controlli in tutti gli esercizi pubblici del territorio. «Prima viene la salute dei nostri concittadini e poi l'economia», conclude il sindaco.
TORANO. A Torano un’alunna della scuola secondaria di primo grado è stata trovata positiva al coronavirus e il sindaco, Anna Ciammariconi, ha avviato i protocolli di sanificazione degli ambienti scolastici e dello scuolabus. Nel frattempo, la Asl ha avviato il tracciamento dei contatti della studentessa, la classe è stata posta in quarantena ed il primo cittadino ha chiesto tamponi per tutti.
COLONNELLA. Buone notizie a Colonnella, la Asl ha comunicato l’esito dei tamponi all’intera giunta comunale dopo la positività al Covid di un assessore. Tutti i componenti sono risultati negativi. Nel corso delle riunioni in Comune, sindaco e assessori indossavano mascherine e mantenevano il distanziamento. «E’ la dimostrazione che queste misure funzionano e non si deve affatto pensare che non servano», dice Leandro Pollastrelli che tira un sospiro di sollievo e che, dopo tre giorni di isolamento, può tornare a svolgere le sue attività professionali e amministrative. Il sindaco, però, si dice preoccupato per il sentore di nuove positività in città visto il focolaio scoppiato in un’abitazione privata. Le scuole colonnellesi restano chiuse in attesa di conoscere l’esito dei tamponi sui due operatori scolastici trovati positivi e su cui la Asl ha effettuato il test. Pollastrelli insiste perché si facciano tamponi a tutti gli operatori e studenti della scuola, altrimenti sarà lui a farli affidandosi a un laboratorio privato.
NERETO. A Nereto, la Asl ha comunicato al sindaco, Daniele Laurenzi, la positività al virus dei familiari del ragazzo che frequenta un istituto superiore delle Marche risultato positivo al Covid-19. Sono tre quindi le persone positive rintracciate nel piccolo comune più una persona in sorveglianza attiva domiciliare, tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare.
SILVI. A Silvi nessun docente della 3 G della media Bindi, dove sono stati registrati due casi di contagio tra gli alunni, è risultato positivo al Covid. Lo ha reso noto ieri il primo cittadino Andrea Scordella che ha fatto anche il punto della situazione: «Occorre stare molto attenti non solo a mantenere sempre un comportamento virtuoso, ma anche ad adottare tempestivamente le elementari misure atte a scongiurare qualsiasi possibilità di contagio. E’ evidente che se in una famiglia c’è un figlio o un’altra persona messa precauzionalmente in quarantena in attesa di fare il tampone, che purtroppo non sempre avviene con la dovuta tempestività, è bene non mandare a scuola gli altri figli fin tanto che non sono conclusi gli accertamenti clinici. Noi come amministrazione comunale seguiamo costantemente l’evolversi della situazione, soprattutto nelle scuole, e continuiamo a impegnarci con tutti i mezzi per evitare i contagi». Il sindaco evidenzia come tutti gli scuolabus vengano quotidianamente disinfettati, e che il personale viaggiante è tenuto sotto controllo medico, ogni mezzo poi è dotato di termoscanner e di liquido disinfettante e i ragazzi sono tenuti distanziati durante il percorso. «Al momento», conclude il sindaco, «non ci sono stati segnalati in città nuovi contagi, ma siamo consapevoli della grande tensione che si sta vivendo a Silvi». In città sono 15 i positivi in isolamento domiciliare.
ATRI. Per quanto riguarda invece il caso riscontrato lunedì in una classe del polo liceale "Illuminati” di Atri solo stamattina dovrebbero essere eseguiti i tamponi dealla Asl a tutti i componenti della classe. La dirigente scolastica Daniela Magno intanto da ieri ha attivato la didattica a distanza per tutti i ragazzi in quarantena. (d.l-a.d.p.-d.f.)
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