Cozzi (Fi): Teramo è ferma al palo sulle progettazioni

15 Febbraio 2020

«I progetti li faccia direttamente il ministero o nomini un tutor per il Comune». A lanciare la proposta provocatoria è il consigliere di Forza Italia Mario Cozzi dopo la visita in città del...

«I progetti li faccia direttamente il ministero o nomini un tutor per il Comune». A lanciare la proposta provocatoria è il consigliere di Forza Italia Mario Cozzi dopo la visita in città del sottosegretario all’Istruzione e ai Lavori pubblici Anna Ascani, che ha preso impegni su finanziamenti e sostegni tecnici agli enti locali per la ricostruzione post-sisma delle scuole. «L’amministrazione al momento del suo insediamento si è ritrovata ventidue milioni di euro lasciati da noi», spiega l’ex assessore, «e già assegnati a cinque edifici: palazzo Pompetti, la sede del Comune in piazza Orsini, quella dell’istituto Braga in piazza Verdi, nonché gli edifici scolastici San Giuseppe e Savini. Sono fondi destinati all’adeguamento sismico delle strutture», fa sapere Cozzi, «ma ad oggi non sono stati neppure affidati gli incarichi di progettazione». Il ritardo, a detta del consigliere, non può essere spiegato solo con le difficoltà burocratiche. «Le procedure sono complesse per tutti gli enti», sottolinea, «ma quello che sta facendo la Provincia per le scuole è sotto gli occhi di tutti e in altri comuni le opere sono state progettate e in alcuni casi avviate». L’amministrazione avrebbe perso, inoltre, 700mila euro stanziati dal ministero dell’Istruzione per progettare lavori di adeguamento sismico in nove scuole con gli indici di sicurezza più bassi. (g.d.m.)