Cozzi incalza sulla Team. Il sindaco: «Definizione rapida»
TERAMO. Nel consiglio comunale dedicato al question time a tenere banco è stata la Team. A innescare la polemica è arrivata un’interrogazione del capogruppo di Fi Mario Cozzi sul destino della...
TERAMO. Nel consiglio comunale dedicato al question time a tenere banco è stata la Team. A innescare la polemica è arrivata un’interrogazione del capogruppo di Fi Mario Cozzi sul destino della società, che ha visto il sindaco ribadire come la discussione sia ancora aperta e rassicurare tutti sul fatto di voler definire la situazione entro fine anno. Una risposta che non ha soddisfatto Cozzi, per il quale a oggi si registrano «solo annunci ma pochi fatti».
Sul tavolo, in particolare, la volontà dell’amministrazione, laddove ce ne fossero le condizioni, di fare della Team una società in house. «Perché se si voleva una Team tutta pubblica il Comune di Teramo non ha partecipato alla gara della curatela fallimentare di Venezia?» ha attaccato Cozzi. «L’avrebbe potuta acquisire anche pagando il doppio rispetto al valore della Team, ma avrebbe sanato i debiti con il privato. Adesso deve acquistarla e allo stesso modo pagare i debiti L’unica cosa certa è che oggi la Team è gestita senza un contratto di servizio, dunque è fuorilegge». Tra le interrogazioni quella presentata da Luca Corona sui ritardi nell’attivazione dei buoni spesa. «Uno slittamento di appena due giorni», ha spiegato l'assessore Ilaria De Sanctis, dovuti a problemi tecnici già risolti. (a.m.)

