Cozzi: «Quest’amministrazione passa da tavolificio a poltronificio, contenuti zero»
«Da tavolificio a poltronificio». La transizione politico-amministrativa voluta dal sindaco Gianguido D’Alberto si sintetizza in quest’immagine per Mario Cozzi. Il consigliere di opposizione di Forza...
«Da tavolificio a poltronificio». La transizione politico-amministrativa voluta dal sindaco Gianguido D’Alberto si sintetizza in quest’immagine per Mario Cozzi. Il consigliere di opposizione di Forza Italia ed ex assessore con l’amministrazione di centrodestra fa un riferimento ironico al «proliferare di tavoli aperti in quest’anno e mezzo dal primo cittadino», sfociato secondo lui nella «moltiplicazione delle poltrone» con l’aumento dei posti in giunta da sette a nove. Questo sarebbe, a detta di Cozzi, l’unico effetto tangibile dell’accordo siglato da D’Alberto con i civici eletti in quota di minoranza Mauro Di Dalmazio, Graziano Ciapanna e Giovanni Cavallari e della conseguente riconfigurazione degli assessorati. «Un’operazione che comporterà costi esorbitanti per le casse comunali», evidenzia il consigliere, «su cui gravano anche le spese per sindaco, presidente del consiglio e tre componenti dello staff del primo cittadino inquadrati come funzionari e per i quali si prospettano posizioni organizzative importanti con ulteriori esborsi». Non c’è altro, sempre a detta di Cozzi, nel «nuovo corso» indicato da D’Alberto. «Dopo diciassette giorni di trattative è stata messa in campo un’operazione priva di qualunque contenuto», afferma, «servita unicamente a sopire le polemiche e i malumori evidenti nello stesso schieramento del sindaco». Cozzi cita in particolare la presa di posizione critica nei confronti dell’iniziativa del primo cittadino da parte di Ennio Pirocchi, portavoce di “Insieme possiamo” che fa parte della maggioranza. «Rinnovamento e cambiamento sbandierati in campagna elettorale», osserva, «si traducono nell’inserimento di due ex candidati sindaco che sono in politica da vent’anni e da figli e figlie di ex politici». (g.d.m.)

