Cratere sismico, gli aiuti per le imprese

Illustrati in un convegno: sono a disposizione 4,8 milioni di Invitalia e circa 16 milioni della Regione
TERAMO. L'obiettivo è quello di favorire il rilancio del tessuto imprenditoriale e dell'occupazione nei comuni del cratere sismico, con tutta una serie di interventi che si declinano da un lato nel bando di Invitalia attraverso il quale vengono messe a disposizione risorse per quelle aziende che vogliono investire nei comuni del cratere di Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio e dall'altro nelle tre misure messe in campo dalla Regione Abruzzo attraverso il Decreto legge 189/2016 e le risorse dell’Asse IX del Por Fesr per il settore turistico.
Interventi che sono stati illustrati ieri, alla Camera di commercio di Teramo, nell'ambito del convegno "Cratere sismico 2016/2017, interventi agevolati a favore delle imprese" che ha visto l'intervento, tra gli altri, del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e del responsabile di Invitalia Domenico Baffi, che ha relazionato sulle agevolazioni previste da Restart Centro Italia. Un incentivo, quello di Invitalia, che prevede per l'Abruzzo una dotazione finanziaria di 4.800.000 euro per interventi in 23 comuni, di cui 15 nel Teramano: Campli, Castel Castagna, Castelli, Civitella del Tronto, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Montorio, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella, Tossicia e Valle Castellana.
«Gli incentivi si rivolgono a piccole, medie e grandi imprese già costituite sotto forma di società di capitali, società cooperative e consortili», ha spiegato Baffi, «e sono finanziabili programmi di investimento produttivi, programmi per la tutela ambientale e programmi di innovazione dell'organizzazione». I settori di intervento sono manifatturiero, estrattivo, energetico, servizi alle imprese, commercio, ricettività turistica e devono prevedere l'incremento e la salvaguardia dei posti di lavoro esistenti nello stabilimento produttivo oggetto dell'intervento. «Complessivamente la spesa ammissibile non può essere inferiore a 1,5 milioni né superiore a 10 milioni», ha aggiunto Baffi, «e le agevolazioni coprono fino al 75 per cento delle spese ammissibili e consistono in un contributo a fondo perduto e in un mutuo agevolato». Le domande potranno essere presentate on line sul sito di Invitalia dalle 12 dal 10 maggio alle 12 del 9 luglio.
Al bando Invitalia si aggiungono le misure presentate dalla Regione: l'articolo 20 del decreto legge 189/2016, per le imprese danneggiate dagli eventi sismici e per le nuove imprese che investano nei comuni del cratere, con risorse per 3 milioni e mezzo di euro; il successivo articolo 20 bis per le imprese che nei sei mesi successivi al sisma abbiano avuto un decremento di fatturato sopra al 30 per cento, per altri 3 milioni e mezzo per l'anno in corso; e la misura IX del Por Fesr per un bando dedicato al turismo per 9 milioni di euro.
Alessia Marconi
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