Credito, in lieve diminuzione le sofferenze bancarie

27 Dicembre 2016

TERAMO. Un dato che va interpretato come positivo, secondo i vertici di Confindustria Teramo, è quello delle sofferenze bancarie: «Notiamo deboli segnali di miglioramento». Sul piano regionale la...

TERAMO. Un dato che va interpretato come positivo, secondo i vertici di Confindustria Teramo, è quello delle sofferenze bancarie: «Notiamo deboli segnali di miglioramento». Sul piano regionale la provincia con maggiori sofferenze bancarie, alla fine del secondo trimestre 2016, rimane Chieti con circa un miliardo di euro, a fronte dei 1.254 milioni di euro del IV trimestre 2015. La provincia di Teramo, nello stesso periodo, ha registrato sofferenze per 991.000 milioni di euro a fronte del miliardo e 46 milioni del IV trimestre 2015. Seguono Pescara con 580 milioni a fronte di 719 del IV trimestre 2015 e L'Aquila, unica provincia che non evidenzia alcuna riduzione: sempre 433 milioni.