«Creiamo una rete di videosorveglianza»
Silvi, il sindaco annuncia l’installazione di altre telecamere oltre a quelle già in funzione
SILVI. A Silvi un regolamento comunale per la videosorveglianza. Il primo cittadino Andrea Scordella lo porterà a breve all’esame dei consiglieri nelle prossime riunioni del consiglio alla luce dei recenti fatti di cronaca nera accaduti in città. In una nota il sindaco è fermo nella sua posizione di rendere la città più sicura: «Il problema del controllo del territorio comunale è al centro delle azioni che questa amministrazione intende mettere in atto per prevenire e combattere i fenomeni malavitosi. Ci siamo prefissi di creare una rete di video sorveglianza che copra l’intero territorio».
Scordella mette a tacere voci circolate nei giorni scorsi sul mancato funzionamento degli impianti di videosorveglianza sparsi in città ed elenca che quali sono le telecamere in funzione: «Sono quelle sulla Statale 16 rispettivamente all’altezza del centro commerciale Universo, alla variante per Atri, all’Expò 2000, al bivio per Tre Ciminiere e a piazza Marconi. A queste si aggiungono le telecamere di monitoraggio del traffico dei mezzi posizionati all’altezza di via Sant’Antonio e del sottopasso di via Palestini che, oltre alle funzioni strettamente di controllo sulla regolarità amministrativa dei mezzi, bollo, assicurazione e revisione, sono in grado di fornire dati e notizie su quanto avviene nel loro raggio di azione».
Il tutto – ha concluso Scordella – è «collegato alla sala operativa che ha sede all’interno del comando di polizia locale che collabora, regolarmente, anche con le altre forze di polizia». Il Comune rende noto che in programma c’è anche il posizionamento di altre telecamere in zone sensibili come le Poste e la farmacia comunale, nonché le zone periferiche quali piazza Colatriano, Cerrano nord ed il quartiere Silville a sud. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

