Cremazione, è scontro Team-Comune

13 Luglio 2016

Tensione in municipio: secondo il segretario comunale non si può più fare, per Ranalli è tutto in regola

TERAMO. Sulla costruzione dell'impianto di cremazione si è consumato un nuovo scontro ieri tra Team e Comune. L'azienda rappresentata dall'amministratore delegato Luca Ranalli ritiene di dover costruire l'impianto in virtù di una convenzione esistente che concede alla Team i servizi cimiteriali fino al 2016. Il Comune rappresentato dal segretario comunale Patrizia Scaramazza sostiene che questa posizione non ha legittimità giuridica dal momento che il socio privato della Team autorizzando a mettere in vendita l'intero pacchetto azionario per via della gara per la scelta del nuovo socio, non avrebbe più azioni e quindi titolo per rivendicare l'interesse a costruire l'impianto.

Uno scontro che ha registrato anche momenti di tensione in aula consiliare nella riunione della commissione controllo e garanzia e che è sembrato fortemente agganciato a un problema di procedimenti amministrativi a due velocità. Ranalli rivendica il fatto che in assenza della rescissione della convenzione, il procedimento e il rilascio delle autorizzazioni deve andare avanti. «Abbiamo iniziato l'iter amministrativo 15 mesi fa, e nel frattempo c'è stato un rimbalzo di responsabilità tra uffici» ha detto Ranalli, «O si mette nero su bianco un accordo per la risoluzione della convenzione, o per me quella convenzione è valida e non c'è motivo per impedire la costruzione del primo impianto di cremazione in Abruzzo: è un servizio che i cittadini domandano, che per l'azienda rappresenta un ritorno in termini di utili e soprattutto non mi spiego perché bloccare un procedimento in attesa della gara. E se poi dovessero esserci intoppi rimandiamo a vita la costruzione di un impianto con il progetto esecutivo pronto?». Ranalli, dopo aver presentato tre diffide sull'argomento, puntualizza di non avere alcuna preclusione al fatto che l'impianto possa costruirlo un nuovo privato, e che potrebbe anche subentrare al contratto in essere, ma chiede chiarezza e tempestività nei passaggi amministrativi. E per questo si è dimostrato pronto anche a convocare una conferenza di servizi per arrivare a una soluzione formale dei problemi che vertono non solo sui servizi cimiteriali, ma anche sulla parificazione dei debiti e dei crediti e della spinosa questione di 1milione e 300mila euro di crediti inesigibili, su cui pende un ricorso al Tar.

A buttare acqua sul fuoco è stato il sindaco Brucchi ribadendo che l'intento comune è arrivare a una soluzione del contenzioso. Intanto rapporti più distesi si registrano tra il presidente della Team Pietro Bozzelli e l'assessore alla cura del verde Roberto Canzio. I due hanno messo a punto un calendario per migliorare lo spazzamento stradale e gli interstizi, un servizio che finora è stato un po' lacunoso e che il Comune ha sollecitato. (m.d.t.)

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