Crepe nell’intonaco esterno del Kursaal

Alcune sono molto vistose, ma è solo un problema superficiale dovuto forse alla salsedine
GIULIANOVA. Ci sono diverse crepe – alcune piuttosto ampie anche se non sempre visibili dalla strada – nell’intonaco esterno del Kursaal, lo storico edificio sul lungomare ristrutturato non molti fa. Crepe sulle colonne, sulle facciate e sugli ornamenti. Se ne contano diverse, e alcune solcano anche l’intonaco dei locali interni dell’edificio. Raffaele Di Marcello, presidente dell’Ordine degli architetti, ne parla così: «Da un esame visivo le lesioni sembrano relative ad elementi superficiali in parte già in fase di distacco. Probabilmente a causa del deterioramento della rete metallica posta a rinforzo delle murature. E’ il rischio degli edifici posti fronte mare e parti consistenti di intonaco potrebbero distaccarsi. Non si tratta di un problema strutturale, ma va risolto al più presto per evitare ulteriori danni al fabbricato e potenziali pericoli per i cittadini». Il Kursaal, costruito all’inizio del secolo scorso e assurto a simbolo del Lido giuliese, ha funzionato per tanti anni da albergo ed il suo ampio terrazzo esterno è stato per molte estati il ritrovo dell’elite cittadina. Per diverso tempo, prima dell’acquisizione da parte del Comune, il fabbricato è rimasto inutilizzato fino alla sua ristrutturazione che costò all’ente circa 13 miliardi delle vecchie lire. Si parlò anche dell’apertura all’interno di un casinò e poi di un centro congressi. Alla fine è venuto fuori un qualcosa che si pone a metà tra l’auditorium, una sala per le assemblee e per i concerti e, volendo, per rappresentazioni teatrali.
Alfonso Aloisi
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