Cri senza sede, la vogliono in altri centri

11 Giugno 2015

La scuola di via Lepanto va abbattuta e le alternative offerte dal Comune non vanno bene. Di Giacinto tenta con l’Ater

GIULIANOVA. La Croce Rossa potrebbe lasciare Giulianova, anche se tenterà fino all’ultimo di evitarlo. Anche se sono già pervenute offerte di locazione dai comuni limitrofi, infatti, i volontari giuliesi, coordinati da Adriano Voogt, sono intenzionati a trovare soluzioni per rimanere. Voogt, nella riunione di martedì scorso in via Lepanto, insieme ai genitori degli alunni che dovranno essere spostati perché la scuola dovrà essere abbattuta per problemi di sicurezza e ai presidenti dei comitati di quartiere Annunziata, Lido e Centro storico, ha espresso però dubbi sulle soluzioni proposte dall’amministrazione per la nuova sede, come il mercato ittico o l’ex tribunale.

Il 19 giugno, però, dovranno lasciare la sede in via Di Vittorio, destinata ad accogliere le classi di via Lepanto. Voogt ha fatto presente che non sarebbe auspicabile una soluzione momentanea perchè ricostruire le piattaforme per posizionare i mezzi sarebbe un dispendio di energie ma anche di denaro; i capannoni delle zone industriali costano molto e sarebbero risorse tolte al sevizio; spostarsi nella pretura non sarebbe agevole in quanto i cancelli hanno un’apertura troppo piccola per l’entrata e l’uscita dei mezzi; la proposta ricevuta di spostarsi al mercato ittico con i mezzi parcheggiati nella scuola non è invece una soluzione definitiva perché si è già parlato di una privatizzazione della struttura.

La presidente del quartiere Annunziata, Patrizia Casaccia, ha ricordato, in apertura dei lavori, la poca lungimiranza dell’amministrazione in quanto «già da due anni si era chiesto di trovare una sede per i mezzi della Cri che invadevano l’area della scuola e di spostare l’asilo di via Simoncini presso il centro socio culturale. Oggi non ci troverebbe di fronte all’urgenza di effettuare lavori di ripristino per nuove aule e nemmeno con la fretta di trovare spazi consoni per la Cri». I genitori, comunque, hanno sollevato dubbi sulla veridicità della perizia che impone l’abbattimento della scuola e chiesto un’altra verifica tecnica.

Domani l’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto, insieme alla dirigente Mariangela Mastropietro, si recherà a Teramo per un incontro con il presidente dell’Ater e, in quella sede, oltre a discutere del teleriscaldamento e di altri problemi degli alloggi Ater, chiederà se sarà possibile avere la struttura, ormai fatiscente, posizionata accanto al centro polivalente di via dei Pioppi, che potrà essere messe a disposizione della Croce rossa. In caso di risposta affermativa, l’assessore presenterà l’idea alla giunta e alla maggioranza.

Margherita Totaro

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