Crisi dei bonus edilizi, appello a Draghi

Cantieri rallentati, blocco dei lavori in fase di esecuzione, danni per tecnici e cittadini: i bonus edilizi stanno vivendo un momento di stallo e la richiesta è quella di cambiare strada e trovare...
Cantieri rallentati, blocco dei lavori in fase di esecuzione, danni per tecnici e cittadini: i bonus edilizi stanno vivendo un momento di stallo e la richiesta è quella di cambiare strada e trovare una nuova formula per incentivare la fiscalità d’impresa e il rilancio dell’edilizia, settore ormai bloccato da decenni. L'Ordine degli architetti di Teramo (nella foto la presidente Ombretta Natali) si è unito ad altri 43 Ordini professionali degli architetti nel sollecitare il confronto con il Governo in merito alle azioni normative che avrebbero dovuto semplificare gli iter. Una lettera aperta, pubblicata sul Corriere della sera di ieri, è stata inviata al presidente del Consiglio Mario Draghi. Vi si legge tra l’altro: «Gli strumenti messi in campo dal Governo, che sulla carta avrebbero dovuto semplificare gli iter per superbonus e bonus edilizi, sono risultati assolutamente fallimentari. Di fronte a una norma scritta male, ci si domanda se l’esecutivo e gli uffici che intervengono nel processo legislativo conoscano i tempi di progettazione e realizzazione di un intervento edilizio. La realtà parla di professionisti che si ritrovano oggi con lavori fatti o quasi conclusi, senza alcuna possibilità di cessione del credito o sconto in fattura, con l’unica prospettiva di un aumento di contenziosi e azioni legali».

