Crisi, il lutto per Pannella blocca il tavolo politico

TERAMO. Il lutto per la morte di Marco Pannella fa slittare anche la riunione del tavolo politico in Comune. L'incontro, previsto per ieri alle 19, è stato rinviato infatti per consentire al sindaco...
TERAMO. Il lutto per la morte di Marco Pannella fa slittare anche la riunione del tavolo politico in Comune. L'incontro, previsto per ieri alle 19, è stato rinviato infatti per consentire al sindaco Maurizio Brucchi di presenziare nella camera ardente allestita a Montecitorio per la salma del leader radicale. Il primo cittadino si è trattenuto a Roma fin oltre le 18, quand'era programmato l'arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per cui non sarebbe riuscito a rientrare a Teramo in tempo per la riunione con gli alleati. Meglio annullarla, dunque, e riconvocarla per le prossime ore.
L'incontro del sindaco con i rappresentanti delle forze che formano la maggioranza consiliare dopo l'uscita di "Al centro per Teramo" e prima ancora di Fratelli d'Italia-An si terrà domani alle 18. L'obiettivo e mettere a punto il "patto di prospettiva" che dovrebbe rilanciare all'alleanza risolvendo la crisi che ha dimezzato la giunta dopo le dimissioni dei quattro assessori di "Futuro in". Negli ultimi due giorni Brucchi ha ricontattato i fuoriusciti per invitarli all'incontro, ma almeno per ora l'ampliamento del tavolo resta ipotetico. Mauro Di Dalmazio, affiancato da Guido Campana e dall'ex assessore Giorgio Di Giovangiacomo, nel colloquio con il sindaco ha escluso la partecipazione di "Al centro per Teramo" fino a quando non ci sarà un chiaro atto di discontinuità con il recente passato dell'amministrazione. La lista civica, che ha abbandonato la maggioranza poco meno di un mese fa, insiste per l'azzeramento della giunta come passaggio chiave in vista della riapertura di un dialogo finalizzato al ricompattamento della coalizione elettorale. Anche il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale Giandonato Morra nei giorni scorsi ha chiarito che il suo partito resta in attesa di un «cambio di passo», di una proposta «oggettivamente di qualità» a cui non farebbe mancare il sostegno. Fino a quel momento, però, Fdi-An resterà fuori dalla maggioranza e non parteciperà alle trattative. Brucchi, però, farà un ulteriore tentativo quanto meno per convincere il gruppo consiliare composto da Raimondo Micheli e Domenico Sbraccia a sedersi al tavolo.
Gennaro Della Monica
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