Croce Rossa, vertice in prefettura per la sede

Deve lasciare quella di viale Bovio perché nei locali devono essere realizzate delle aule scolastiche
TERAMO. Prosegue incessante la ricerca di una sede per la Croce Rossa di Teramo. Ieri si è tenuta una nuova riunione in prefettura, stamattina ce ne sarà un'altra.
Attorno al tavolo ci sono Comune e Provincia, impegnate a risolvere una questione importante visto il ruolo centrale che l'associazione di volontariato svolge nella comunità e per la comunità.
La Croce Rossa deve lasciare entro pochi giorni, e comunque prima della ripresa delle attività scolastiche, la sede del Comi di viale Bovio perché quegli spazi servono per ricavare aule delle quali l'istituto ha assoluta necessità. Ma ad oggi, nonostante la situazione sia nota a tutti gli enti e le istituzioni del territorio da tempo, un'alternativa non è ancora saltata fuori. Ma oggi potrebbero esserci delle novità importanti, seppur provvisorie.
Il sindaco Gianguido D'Alberto, all'esito della riunione di ieri, ha effettuato dei sopralluoghi in alcuni immobili che potrebbero ospitare la Cri. Oggi tornerà in prefettura per illustrare gli esiti e condividere eventuali soluzioni. «Il Comune è attento a questa vicenda ed è al lavoro per far sì che si giunga a una risoluzione al più presto: le esigenze della Croce Rossa sono importanti, vanno garantiti spazi adeguati. Ci stiamo dando da fare per quanto nelle nostre possibilità, andando in realtà anche oltre le nostre possibilità» ha commentato D'Alberto. Quella che con ogni probabilità verrà proposta oggi in prefettura sarà una sede temporanea che, almeno per qualche tempo, possa garantire alla Croce Rossa continuità nelle sue importanti attività di soccorso in attesa di approdare verso soluzioni definitive che mettano l'associazione al riparo in futuro da momenti così critici. (v.m.)
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