Crognaleto raggiunge il quorum: oggi Persia sarà eletto sindaco

A Tortoreto Libera D’Amelio chiama i carabinieri per far allontanare candidati avversari dai seggi A Martinsicuro l’ex primo cittadino Camaioni lasciata la politica torna a fare il segretario di sezione
TERAMO. Tra i quattro comuni al voto nella nostra provincia c’è quello di Crognaleto, dove il nuovo sindaco si è saputo ancor prima dello scrutinio. Orlando Persia, l’unico candidato, ha vinto la sfida contro il quorum, lo sbarramento del 40% degli aventi diritto al voto (in questa elezione come quelle sotto pandemia è stato abbassato dal 50%) che bisognava raggiungere per confermare la validità dell’elezione in caso di presenza di una sola lista. Già alle 15 di ieri era stata superata la quota di circa 400 residenti necessaria, a dimostrazione che i concittadini di Persia gli hanno accordato fiducia e si sono presentati dalla mattina presto alle urne. Oggi, dopo lo scrutinio dei voti per la convalida dell'elezione (serve il 50% + 1 di voti validi) e salvo imprevisti, Persia verrà proclamato sindaco: sarà la sua prima consiliatura come primo cittadino, dopo aver rivestito la carica di vice sindaco per un mandato e di assessore ai lavori pubblici per due mandati nelle tre amministrazioni consecutive di Giuseppe D’Alonzo. L’amministrazione Persia si pone, infatti, in continuità con quella uscente con la conferma di tre candidati nella lista “Trasparenza e serietà”, ma anche come rinnovamento con sette nomi nuovi e con un programma elettorale che mira allo sviluppo, la promozione e la valorizzazione di Crognaleto in connessione con tutto il comprensorio montano. Nessun festeggiamento ieri per il candidato e i suoi sostenitori, ma già si respira aria di festa nel borgo montano.
L’AFFLUENZA in calo
Oggi alle 14 inizierà lo spoglio delle comunali. Ieri i numeri dell’affluenza alle urne, nei quattro centri del Teramano chiamati al voto amministrativo, sono stati in calo rispetto alle precedenti consultazioni. A Martinsicuro l’affluenza si è fermata al 53,78 (nel 2017 era stata del 61,03), a Tortoreto al 51,16 (60,39), a Valle Castellana al 65,73 (66,28). Il dato definitivo di Crognaleto nel momento in cui siamo andati in stampa non era ancora disponibile.
D’AMELIO DENUNCIA
Le operazioni di voto in provincia non hanno fatto registrare problemi o episodi degni di cronaca a parte il caso di via Montello a Giulianova (vedi articolo a destra) e la richiesta di intervento avanzata ai carabinieri dallo staff di Libera D’Amelio, candidata a sindaco di Tortoreto, dopo che alcuni candidati delle liste avversarie erano stati avvistati a ridosso o addirittura all’interno dei seggi elettorali. I militari li hanno fatti allontanare. La legge dice testualmente che nei giorni delle votazioni «è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali». D’Amelio ha dichiarato al Centro: «La segnalazione è stata fatta con grande tranquillità ed era doverosa. Basta con certi vecchi metodi di fare politica».
CAMAIONI AL SEGGIO
L’ex sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni, che ha guidato la cittadina dal 2012 al 2017 e che nelle scorse elezioni è stato battuto al ballottaggio da Massimo Vagnoni, ha partecipato anche a questa elezione, ma in un’altra veste: è il segretario della sezione elettorale numero 3. Abbandonata (almeno per ora) la politica attiva, Camaioni è tornato a un ruolo svolto già in passato.
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