Crognaleto, via ai lavori della nuova scuola di Ikea

Ieri la cerimonia di apertura del cantiere: gli interventi termineranno il 29 maggio La struttura in legno sarà realizzata con fondi raccolti dal personale dell’azienda
CROGNALETO. Ikea regala una nuova scuola ai bambini di Crognaleto. Ieri mattina la cerimonia di inizio del cantiere alla presenza del sindaco Giuseppe D'Alonzo, del vice amministratore delegato di Ikea Italia Umberto Locati e del dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Montorio-Crognaleto Eleonora Magno, che hanno piantato simbolicamente una ginestra in quello che sarà il giardino. La nuova scuola Ikea, destinata ai 60 bambini della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado del Comune, sorgerà a pochi passi dal centro di Nerito, vicino alla stazione dei carabinieri. Un edificio ecosostenibile, che verrà realizzato grazie agli oltre 7000 dipendenti Ikea in Italia, che hanno rinunciato al regalo di Natale per dare un aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto.
«La casa per noi di Ikea», ha commentato il vice amministratore delegato del colosso svedese, «è il posto più importante del mondo. Ecco perché abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto per chi l'ha persa. Nel ricostruire la scuola abbiamo pensato ad una soluzione definitiva e non temporanea, che possa accogliere i vostri bambini». La scuola si svilupperà su due volumi che si distingueranno per colori e dimensioni, entrambi raccolti da una recinzione pensata come icona del progetto: il primo, in legno a vista, si aprirà con due grandi vetrate sul parco e il giardino d'inverno; il secondo, più raccolto, sarà interamente intonacato. Sviluppato su una superficie totale di 325 mq, l'edificio richiamerà nello stile le strutture svedesi. In legno lamellare certificato prodotta dalla società Subissati, la scuola avrà una classe energetica A4 e utilizzerà materiali ecocompatibili. «Inoltre, la prestazione sismica della classe IV», ha spiegato Alessandro Paglia, che si è occupato del progetto Ikea, «permette di inquadrare l'edificio tra le costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della protezione civile in caso di calamità». La scuola, i cui lavori sono già partiti nella giornata di ieri, verrà inaugurata il 29 maggio. «La donazione di una scuola tutta nuova e soprattutto sicura», ha detto il sindaco, «rappresenta veramente una manna dal cielo che dà speranza alla mia gente e al mio territorio». «La prospettiva di questa scuola nuova e sicura in tempi così brevi», ha affermato Magno, «renderà meno difficile per i nostri bambini e i docenti la permanenza in una situazione ad oggi precaria».
Catia Di Luigi
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