Crolla completamente il tetto della chiesa di Santa Caterina

TERAMO. Alla fine è crollato completamente il tetto della chiesetta di Santa Caterina, incastonata nell’omonimo vicolo e una delle più antiche del centro storico di Teramo, tetto già interessato da...
TERAMO. Alla fine è crollato completamente il tetto della chiesetta di Santa Caterina, incastonata nell’omonimo vicolo e una delle più antiche del centro storico di Teramo, tetto già interessato da un cedimento parziale solo una settimana fa.
La copertura è venuta giù del tutto nel tardo pomeriggio di ieri, probabilmente a causa anche del violento nubifragio degli ultimi giorni. Ma la cappella privata era già transennata e dichiarata inagibile dopo il terremoto del 2016. Non si registrano, quindi, né feriti né danni ad altri edifici. Sul posto per mettere in sicurezza l’area sono intervenuti i vigili del fuoco. Già prima del crollo la chiesa era oggetto di una richiesta di contributo nell’ambito della ricostruzione post sisma del 2016. Dopo il primo cedimento, il vice sindaco Giovanni Cavallari aveva annunciato sopralluoghi con i tecnici comunali e la Soprintendenza (l’immobile è soggetto a un vincolo), oltre che con i proprietari, per verificare le condizioni della chiesa e valutare una strategia comune. Ieri sera sul posto è andato anche il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha ribadito: «Anche se non è di competenza del Comune perché si tratta di una struttura privata, faremo la nostra parte per accelerare l’iter di ricostruzione della chiesetta».
«Per noi è un dolore enorme», dice Tania Bonnici Castelli, appartenente alla famiglia che è proprietaria del bene addirittura dal 1649. «Tengo a dire», continua, «che Santa Caterina fino al 2016 era stata tenuta in ottime condizioni e che dopo il terremoto era stata messa in sicurezza. La pratica per l’intervento di recupero era avviata e prevedeva appunto il rifacimento del tetto. Non abbiamo fatto in tempo a salvarlo, ma per la mia famiglia restituire Santa Caterina alla città è un impegno morale: faremo l’impossibile per ricostruirla. Speriamo che il crollo possa accelerare l’iter per ottenere il contributo».(lt-dv)
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