Crolla il fatturato della Team: tre milioni di meno in due anni

Il Cda ha approvato il bilancio che comunque si è chiuso con un piccolo attivo di 27mila euro Intanto il tribunale di Venezia ha dichiarato fallita la Enertech, socio privato uscente dell’azienda
TERAMO. Il tribunale di Venezia, con una sentenza del 12 maggio, ha dichiarato fallita la società Enertech, ovvero il socio privato che possiede il 49% delle quote della Team. Dal punto di vista sostanziale cambia ben poco per la municipalizzata, visto che la società, già in liquidazione, passa adesso dal controllo di un amministratore nominato dal tribunale a quello di un curatore, marco Basaglia. Un fallimento determinato anche dai ritardi della gara che il Comune deve bandire per designare il nuovo socio privato, visto chi sarebbe subentrato avrebbe acquistato le quote della Enertech per un milione 800mila euro, un’iniezione di liquidità che probabilmente avrebbe evitato o rinviato l’esito fallimentare.
Intanto il Cda della Team, composto dal presidente Pietro Bozzelli, dall’amministratore delegato Luca Ranalli e dal consigliere Anna Di Russo, ha approvato la bozza del bilancio 2015 che dovrà adesso essere approvata dall’assemblea dei soci entro il 28 giugno. Il bilancio si è chiuso con un utile di 27mila euro ma è stato molto “sofferto”, soprattutto per le ricadute sul personale.
«È stato importante chiudere col segno positivo un bilancio che ha risentito di difficoltà notevoli», ha detto l’amministratore Ranalli. «Ovviamente mi riferisco alla perdita di commesse importanti, come la pulizia immobili, i musei e il verde pubblico che in termini di fatturato hanno significato oltre 1milione e 500 mila euro in meno su base annua. A questo si aggiunge che sono cessate le commesse sull’igiene urbana nei comuni limitrofi quali Pietracamela, Crognaleto e Fano Adriano. Tuttavia siamo riusciti a ridurre gli effetti di questa diminuzione di ricavi con gli strumenti a noi consentiti per intervenire sul personale quali i contratti di solidarietà e la cassa integrazione, ed è stato purtroppo inevitabile per una società che si basa molto sul fattore umano come la Team vista anche la politica di riduzione dei costi generale». Ranalli ha spiegato infatti che nel giro di due anni il fatturato è sceso di 3milioni e mezzo di euro passando dai 21milioni 800mila euro del 2013 ai 18 milioni 300mila euro del 2015.
Tra le economie fatte in bilancio spicca un dato positivo che riguarda la positiva conclusione di alcuni procedimenti giudiziari. Uno di questi è il vecchio contenzioso con le addette alle pulizie nelle scuole che si è risolto positivamente per la Teramo Ambiente, visto che la sentenza di appello ha visto soccombere le bidelle che sono state condannate a pagare anche le spese di lite. Questo ha permesso inoltre alla Team di destinare diversamente i 100mila euro di fondo rischi accantonati nel caso il tribunale avesse condannato l’azienda.
Marianna De Troia
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