Crolla il muro dell’asilo: aumentano i danni a Silvi

La Protezione civile lancia l’allarme sciacalli: persone provano a entrare nelle case spacciandosi per volontari impegnati nei soccorsi
SILVI. Le piogge dell'altra notte hanno portato un nuovo crollo a Silvi, stavolta alla Marina. Ha infatti ceduto il muro di sostegno in cemento armato alle spalle della scuola dell’infanzia “Il Girotondo”, venuto giù in un’area già interdetta agli alunni. A Silvi paese resta sotto strettissima osservazione il versante collinare interessato dalla frana. I sensori non hanno registrato, nella notte, movimenti particolari, ma tutta l’area rimane monitorata costantemente. Durante gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, è rimasta coinvolta in un incidente la comandante della polizia locale, travolta da un’auto e ferita a una gamba.
A causa delle forti piogge è crollato il muro di contenimento della scarpata situata dietro gli edifici della scuola materna. Il manufatto, lungo circa 90 metri, ha ceduto sotto la pressione del terreno, reso instabile dalle copiose precipitazioni. Oltre al crollo dei due muri posteriori, un albero è caduto vicino all’asilo. Il sindaco Andrea Scordella e la vice Luciana Di Marco hanno precisato che «il muro non avrebbe colpito nessuno, anche se la scuola fosse stata aperta, perché la zona era già stata precedentemente messa in sicurezza». È stata inoltre evidenziata la presenza della rete di protezione, collocata a distanza dal muro e mai raggiunta dai detriti. L’intervento di ripristino verrà effettuato durante le vacanze pasquali. Si stima un danno di circa 200mila euro.
Il primo cittadino Scordella conferma che la situazione resta sotto controllo: «I sensori non hanno rilevano movimenti particolari» afferma «tuttavia, le piogge hanno inciso sul territorio, fortemente compromesso». Si sono registrati «piccoli smottamenti», a detta del sindaco, e la caduta di due alberi nella parte bassa di Silvi Marina, senza criticità diffuse ma con fenomeni localizzati legati all’allerta meteo. «L’area collinare, interdetta per un’estensione di circa un chilometro quadrato, principalmente per ragioni di sicurezza, viene costantemente monitorata», aggiunge Scordella.
Il Corpo volontario Protezione civile Silvi ha segnalato la presenza di persone che si presenterebbero come volontari, senza esserlo, probabilmente con l’intenzione di mettere a segno furti. Non sono previsti controlli porta a porta senza comunicazioni ufficiali, hanno comunicato i volontario attraverso un messaggio sui social. L’invito è a non aprire a sconosciuti e a segnalare eventuali anomalie alle autorità competenti.
La vicesindaca Di Marco punta al trasferimento temporaneo dell’istituto scolastico, chiuso dopo la frana di sabato mattina, per garantire ai 114 alunni di terminare l’anno. La vicesindaco ha riferito che i moduli prefabbricati, tipo container, saranno attrezzati e pronti all’uso, su circa 600 metri quadrati con 6 classi per la primaria, una per l’infanzia, la mensa e la sala docenti. La collocazione è prevista negli spazi di proprietà comunale, nella zona sud di Silvi Marina, vicino al Palazzetto dello sport e adiacenti alla caserma dei carabinieri e agli uffici tecnici. L’operazione è coordinata con la Protezione civile regionale, mentre il Comune curerà basamenti e allacci. Scordella fa una prima stima di circa 300.000 euro per sei mesi di affitto, in assenza di fondi comunali, che sono «già stati tutti impegnati sull’emergenza frana». In caso di ritardi per la collocazione dei moduli, è previsto un piano alternativo con lo smistamento degli alunni in altri plessi scolastici del territorio, d’intesa con la dirigenza, come hanno riferito sia il sindaco che la vice.
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