Crolla muro a Teramo Automobilista salvato nel sottopasso a Silvi

19 Maggio 2023

Cede un tratto della bonifica del Tronto, frane a Crognaleto e Campli Detriti sulle spiagge, il parroco di Silvi Paese prega contro l’alluvione

TERAMO. L’ondata di maltempo ha creato danni in provincia. Sono stati venti gli interventi dei vigili del fuoco sul territorio. In città l’episodio più grave ha riguardato il crollo di un muretto di contenimento del terreno nei pressi del borgo del Castello Della Monica. La zona è stata messa in sicurezza e il Comune ha incaricato una ditta di ripristinare la struttura. A Silvi i vigili del fuoco hanno tratto in salvo un automobilista rimasto bloccato con la sua auto in un sottopasso allagato lungo la statale 16 nei pressi del centro commerciale Universo.
ENTROTERRA. A Isola sono state messe in sicurezza una parte della carreggiata in pericolo cedimento della strada tra Varano e Forca di Valle e un tratto tra Cesa di Francia e il bivio di Forca di Valle. Mercoledì sera un grosso masso ha invaso la carreggiata sulla sp 491 all’altezza di San Giovanni, ma subito rimosso. A Castelli sorvegliata speciale è la sp 37 verso Colledoro dove c’è stato un visibile abbassamento del livello di una corsia. A Crognaleto si sono verificate delle piccole frane sulla sp 42/B per Alvi con il pronto intervento delle squadre provinciali e a Cesacastina si è verificato un crollo parziale di un’abitazione già inagibile a causa del sisma. A Castel Castagna si è verificato uno smottamento su una strada consortile e sulla sp 491 si sono formate buche rilevanti sul manto stradale che rendono difficoltosa la transitabilità anche verso Tossicia. A Campli si sono verificati piccoli smottamenti sulla sp 262; criticità sempre per smottamenti sulla sp 32 Cellino-Atri e a Castilenti frane sulla sp 31 e su strade comunali risolte o in corso di messa in sicurezza. A Pietracamela momentanee interruzioni dell’energia elettrica.
VAL VIBRATA. I danni provocati dal maltempo, in Val Vibrata, hanno riguardato prevalentemente la fondovalle del Tronto, Civitella e il mare dove sulle spiagge nord di Martinsicuro e Alba Adriatica si sono riversati quintali di detriti e legname trasportati dal Tronto e dal Vibrata. La piena del Tronto ha eroso una parte della strada provinciale1 nel comune di Controguerra per cui è stato interdetto il transito parziale della corsia nord con l’installazione di un semaforo. Sul posto sono intervenuti gli addetti della Provincia di Teramo per limitare il transito. Un altro tratto della Sp1 del Tronto è stato interdetto al transito. A Civitella del Tronto, alcune strade sono state invase da fango ed acqua con alcuni smottamenti. Sulla strada provinciale 8, che scende da Civitella a Ponzano c’è stato un parziale cedimento della carreggiata ed è caduto un palo della Telecom. I tecnici della società telefonica stanno mettendo in sicurezza i tralicci. Precauzionalmente sono state chiuse le strade Favale/Palazzese e Favale/Villa Olivieri. Ad Alba Adriatica, ancora detriti e spiaggiato. Il Comune sta acquisendo i preventivi, attenderà che le condizioni meteo migliorino e poi provvederà alla rimozione.
GIULIANOVA. La bufera arrivata durante la notte di ieri ha provocato danni agli ombrelloni, appena installati, negli stabilimenti balneari del lungomare Zara, e soprattutto nella zona più a nord. L’ondata di maltempo ha quindi vanificato tutti gli sforzi compiuti nella preparazione degli chalet, ormai pronti per accogliere i turisti. La mareggiata notturna ha portato l’acqua oltre la linea degli ombrelloni, causando diversi danni: imponente la mole di legname riversata sul bagnasciuga, tanto che ieri mattina, alcuni balneatori, sono intervenuti con le ruspe per rimuovere lo spiaggiato e si sono messi a lavoro per rimettere in sesto l’arenile, al fine di essere pienamente operativi in vista del ponte del 2 giugno.
ROSETO. Alcune vie di Roseto capoluogo allagate durante la notte tra mercoledì e giovedì e uno sversamento di acqua e fango sulla statale 150 all’altezza di Santa Lucia. Sono le criticità dovute al maltempo nel territorio comunale di Roseto, ma già ieri in giornata la situazione è tornata alla normalità grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche.
ATRI, PINETO E SILVI. Sulla statale 553 Silvi-Atri è stato chiuso, per pericolo di frana, un tratto nel comune di Atri compreso tra il km 26,700 e il km 27. A causa della piena del fiume Piomba il parroco don Gaston della chiesa San Salvatore a Silvi Paese, sulla statale adriatica 16 di fronte al fiume carico di acqua, ha recitato una preghiera in latino contro le inondazioni impartendo una benedizione. A Pineto un grosso pino è crollato sul ciglio della pista ciclabile lungo la provinciale 28 per Atri, all’altezza del cimitero comunale. Nella prima mattinata è rimasto per ore invaso dall’acqua il sottopasso nella zona industriale Stracca tra la frazione pinetese di Torre San Rocco e Casoli di Atri con interruzione del traffico veicolare. (red. te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.