Crollo delle donazioni, appello della Fidas

1 Dicembre 2020

Sono state raccolte 500 sacche di sangue in meno del 2019. L’associazione: «I volontari siano generosi»

TERAMO. L’emergenza Covid si è tradotta anche in un calo nella raccolta di sangue e plasma. Da qui l'invito della Fidas Teramo per promuovere la donazione anche in questa fase di emergenza sanitaria. Un invito al quale si accompagna anche un piccolo incentivo: dal primo dicembre, infatti, chi si recherà a donare il sangue o il plasma all'ospedale Mazzini riceverà a sua volta un piccolo omaggio natalizio firmato Fidas.
«L’emergenza Covid19 non può e non deve fermare la raccolta di sangue e plasma neppure nelle “zone rosse” come l’Abruzzo», sottolinea la Fidas, «donare è semplice e soprattutto sicuro. È una di quelle attività che rientrano, sulla base dei vari Dpcm, nelle cosiddette “situazioni di necessità”: sono dunque consentiti gli spostamenti ai donatori che si recano al Centro trasfusionale dell’ospedale di Teramo».Tuttavia la pandemia negli ultimi mesi ha frenato la raccolta di sangue e plasma: per quanto riguarda i dati teramani, la Fidas registra circa 500 unità in meno rispetto al 2019. Un calo in parte dettato dall’emergenza sanitaria, ma anche dal mancato svolgimento di eventi e iniziative che l’associazione teramana da tempo mette in campo per promuovere la cultura della donazione e sensibilizzare la popolazione.
«La Fidas Teramo guarda con fiducia alla generosità dei suoi volontari», conclude l'associazione, «e ricorda come la donazione avvenga nel massimo rispetto delle norme anti-Covid e su prenotazione telefonando o scaricando l’app Donatori Teramo. Sicurezza e tutela della salute dei donatori e dei riceventi sono garantite». Da qui l'appello ad andare a donare, per evitare che la carenza di sangue e plasma si traduca in ulteriori criticità per il sistema sanitario, messo già a dura prova dalla gestione della pandemia. (a.m.)
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