Crollo delle multe: meno 25% Tutto merito delle strisce blu

3 Ottobre 2017

Il capo dei vigili: «Quasi azzerate le sanzioni degli ausiliari del traffico sui parcheggi a pagamento» Gli automobilisti sono diventati più disciplinati, solo in pochissimi non pagano il ticket 

GIULIANOVA. È diminuito del 25% il numero di contravvenzioni dal 2015 al 2016 a causa delle minori sanzioni elevate dagli ausiliari del traffico che controllano i parcheggi a pagamento. Nel 2015, infatti, le contravvenzioni registrate erano in totale 10405 mentre sono scese a 7714 nel 2016. E il trend sembra essere confermato anche per il 2017. «I controlli sono sempre gli stessi», spiega Roberto Iustini, comandante della polizia municipale, «ad essere diminuite sono state le contravvenzioni relative ai parcheggi a pagamento. Evidentemente la gente ha capito che era meglio inserire qualche moneta che dover pagare la sanzione di 40 euro». Negli ultimi due anni, quindi, le sanzioni di chi non ha rispettato gli orari (o addirittura ha parcheggiato sulle strisce blu senza pagare il ticket) sono diminuite. Una grossa fetta degli introiti delle sanzioni, dunque, è venuta a mancare. Se da un lato però gli incassi delle multe sono stati minori, dall’altro lato è vero che, non essendoci state infrazioni, gli incassi delle macchinette per la sosta sono aumentati. Dopo una prima fase iniziale in cui si è fatto fatica ad accettare il parcheggio a pagamento, le strisce blu sono state sempre più utlilizzate. Soprattutto sul tratto est di viale Orsini, dove i parcheggi a pagamento sono attivi anche d’inverno, le strisce blu sono sempre occupate, così come sul lungomare, dove però il parcheggio è a pagamento solo d’estate. Negli anni passati, in ogni caso, c’è stato un numero molto alto di utenti che aveva contestato le multe degli ausiliari del traffico, reputati “troppo veloci” nell’elevare sanzioni: ci si lamentava di non avere nemmeno il tempo di recarsi al parchimetro per fare il ticket che già si trovava la multa sul cruscotto. Anche una lavata di testa agli ausiliari, dipendenti della Bofi park, avrà fatto la sua parte. Dal 1° ottobre, comunque, la gestione dei parcheggi a pagamento è passata alla Giulianova patrimonio, società d
el Comune di Giulianova, con alcune novità sostanziali rispetto alla gestione precedente. Innanzitutto, la Giulianova patrimonio dovrà corrispondere annualmente 155mila euro al Comune, pari al 55% degli incassi, contro i 200mila dovuti dalla Bofi park. Inoltre, d’inverno, saranno mantenuti solo i parcheggi a pagamento di piazza Roma, metà piazza Marà e di via Matteotti. In estate, per compensare le perdite invernali, saranno istituiti invece gli stalli a pagamento in via Nazario Sauro. Cosa che risolverà anche l’annosa questione dei parcheggi in doppia fila. I residenti delle vie interessate potranno usufruire di permessi di sosta a 30 euro (50 per i non residenti proprietari di immobili nelle vie interessate).
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