Crollo nell’antica cappella privata

Cede parte del tetto dell’edificio già inagibile dal terremoto del 2016
TERAMO. È crollata improvvisamente ieri mattina parte del tetto della piccola chiesa di Santa Caterina, nell’omonimo vicolo del centro storico di Teramo, uno degli edifici più antichi della città e per questo vincolato. La cappella, che è privata, era inagibile dal terremoto del 2016 ed era già oggetto di una richiesta di contributo per la ricostruzione post sisma. A provocare il cedimento del manto del tetto sembra essere stata la rottura di una capriata in legno che lo reggeva. Ieri sul posto, oltre ai vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’edificio e le opere contenute all’interno, sono intervenuti anche i proprietari della cappella, il sindaco Gianguido D’Alberto, il vicesindaco Giovanni Cavallari e il personale dell’ufficio tecnico comunale.
«Abbiamo già sollevato la problematica con la sovrintendenza e con l’Ufficio speciale per la ricostruzione, l’importante ora è intervenire il più presto possibile», spiega Cavallari, «per questo effettueremo un altro sopralluogo nei prossimi giorni per decidere una strategia operativa». Secondo il vicesindaco «il nuovo cedimento fa aumentare il grado di pericolosità dell’edificio e probabilmente servirà anche una nuova richiesta di finanziamento per la sua sistemazione, oltre che una attenzione maggiore sulle sue condizioni». (l.t.)
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