Cumuli di rifiuti nella zona nord

Proteste per il materiale spiaggiato e non rimosso vicino alla foce del Salinello
GIULIANOVA. Il tratto finale del litorale giuliese, verso nord, è diventato un vero e proprio deposito di rifiuti spiaggiati e non solo. La zona è a pochi metri dalla foce del fiume Salinello. Cumuli di una certa consistenza che fanno bella mostra di sé ormai da tempo. In molti mettono anche in evidenza il fatto che ormai, a poca distanza di tempo dalla fine della bella stagione, quei rifiuti ammucchiati lì dal mese di marzo non solo non sono stati rimossi, ma sarebbero addirittura aumentati di volume. Una residente della zona dice: «Ma si può incentivare il turismo in questo modo? Come mai, nonostante le molteplici sollecitazioni, non sono mai stati assunti dei provvedimenti per ovviare ad un evidente stato di degrado alla fine del litorale nord cittadino?». Viene fatto notare che nella vicina Tortoreto, al di là della foce del fiume Salinello, da tempo è stata fatta piazza pulita delo spiaggiato esistente come a Giulianova. Commenta un altro cittadino: «È vero che l’erba del vicino è sempre più verde, ma in questo caso la situazione appare sin troppo paradossale».
Tra i rifiuti, oltre ai soliti pneumatici obsoleti e consumati, si possono trovare bidoni di plastica, eliche di motori fuoribordo, cerchioni d’auto arrugginiti, cordame ed altro. Oltre a diversi mucchi giganteschi di rifiuti vari costituiti da materiale restituito dal mare. L’assessore all’ambiente Giampiero Di Candido dichiara al riguardo: «Il problema lo abbiamo ben presente visto che tra l’altro è ben visibile. Tutto il materiale è da conferire in discarica e l’operazione ha un costo notevole. Al momento sul capitolo relativo non ci sono fondi adeguati per poter procedere. Ancora un po' di pazienza e sarà tutto pulito».(al.al.)
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